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Emissioni dei veicoli in laboratorio e su strada

Perché le misure delle emissioni delle auto nei test sono diverse da quelle reali? Una guida EEA spiega le ragioni.

(27/01/16) 

EEA - Explaining road transport emissionsNonostante i miglioramenti nell’efficienza dei veicoli negli ultimi decenni, i report dell’Agenzia europea dell’ambiente (EEA) mostrano che il settore dei trasporti stradali è responsabile di almeno un quinto delle emissioni di gas serra in Europa. Il traffico, inoltre, contribuisce all’elevata concentrazione di inquinanti atmosferici, superiore agli standard europei in molte città.

Il nuovo report dell´Agenzia “Explaining road transport emissions: a non-technical guide” fornisce una spiegazione semplificata all’informazione complessa spesso disponibile sulle emissioni del trasporto stradale e sulle tecnologie per ridurle.

“Misurare le emissioni degli scarichi dei veicoli – spiega il direttore esecutivo EEA Hans Bruyninckx – è una questione complessa e si tratta di un tema che è stato ampiamente discusso sui media nei mesi scorsi. Questo report spiega con termini semplici come avvengono le emissioni dei veicoli, come avvengono i test e le ragioni per cui ci sono differenze tra i risultati dei test e le emissioni reali nell’utilizzo”.

Misure standardizzate vengono realizzate nei laboratori per verificare che i veicoli rispettino i limiti ufficiali alle emissioni allo scarico. Tuttavia, le procedure ufficiali attualmente utilizzate in Europa non sono rappresentative delle reali condizioni di guida. Per alcuni inquinanti, c’è una differenza significativa tra misure ufficiali delle emissioni e performance del veicolo su strada. I valori di ossidi di azoto (NOx), uno dei principali inquinanti atmosferici, che ha effetti negativi sulla salute e sull’ambiente, possono essere più di 7 volte superiori nelle condizioni reali di guida per veicoli nuovi rispetto ai test ufficiali. Allo stesso modo, i veicoli nuovi possono emettere fino al 40% in più di CO2 rispetto alle misure ufficiali.

Il report evidenzia tre ragioni principali per queste differenze:
- una procedura di test non aggiornata utilizzata in Europa, che non riflette le condizioni reali di guida
-le "flessibilità” ammesse nelle procedure di test, che permettono ai produttori di ottimizzare certe condizioni di test e quindi di raggiungere valori più bassi di consumo di carburante e di emissioni di CO2
- diversi fattori esterni, dipendenti ad esempio dallo stile di guida o dalle condizioni ambientali.

In futuro, importanti iniziative sono previste dall’Unione europea per assicurare una maggiore affidabilità dei test sulle emissioni rispetto alle condizioni reali di guida. Tra queste, l’aggiornamento delle procedure ufficiali di test e l’introduzione di una procedura per misurare le emissioni di NOx in condizioni reali di guida su strada.

Scarica il report "Explaining road transport emissions: a non-technical guide

 

(SF)



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