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Le minacce crescenti per gli ecosistemi europei

Un rapporto EEA valuta l´impatto di sovrasfruttamento, espansione urbana e cambiamento climatico sulla salute degli ecosistemi.

(24/02/16) 

Mapping ecosystemsIl rapporto dell´Agenzia europea dell´ambiente (EEA) “Mapping and assessing the condition of Europe’s ecosystems: progress and challenges” fornisce un´istantanea dell´attuale salute degli ecosistemi in Europa. Individua i principali dati mancanti necessari per una valutazione compiuta ed evidenzia la necessità di una migliore mappatura e valutazione per capire i problemi da affrontare. Queste conoscenze sono necessarie per i decisori per effettuare scelte adatte per il miglioramento della salute degli ecosistemi. 

Il benessere delle nostre società è largamente dipendente da ecosistemi vitali, che forniscono i “mattoni” necessari per la nostra sopravvivenza quotidiana, come suolo fertile, acqua dolce, impollinazione, protezione naturale dalle piene, regolazione climatica. Questo “capitale naturale” nel tempo si è degradato a causa dell´attività dell´uomo. 

Il rapporto analizza 8 tipologie di ecosistema in Europa: urbano, terreni agricoli, pascoli, brughiere, zone umide, zone di acqua dolce, marino. Vengono valutate le pressioni e le sfide che ogni tipo di ecosistema deve affrontare e gli impatti sugli habitat e sulle specie.

I risultati principali del rapporto: 

  • Un´analisi dei dati mostra che alcuni degli ecosistemi più sensibili (come brughiere, zone umide e corsi d´acqua dolce) sono concentrati in pochi paesi e questo potrebbe incrementare la loro vulnerabilità al cambiamento climatico.

  • Un´ampia parte di questi ecosistemi molto vulnerabili non è inserita in aree protette all´interno della rete Natura 2000, delle Aree marine protette (MPA) o di altri simili progetti di conservazione degli habitat e della biodiversità.

  • Ben più della metà degli habitat e delle specie incluse nella Direttiva Habitat sono valutate in condizioni “sfavorevoli” e il loro stato di conservazione è generalmente in declino o stabile, mentre solo una piccola parte è in miglioramento.

  • Una valutazione iniziale ha riscontrato che i cambiamenti negli habitat (che comprendono l´inquinamento, la perdita di habitat e la frammentazione) hanno finora avuto gli impatti più rilevanti sugli ecosistemi. Pressioni come i carichi di nutrienti e di sostanze inquinanti sono ancora in crescita e tutti i i tipi di ecosistemi vanno incontro a un aumento delle pressioni a causa del cambiamento climatico e delle specie aliene invasive.

  • Vanno colmate alcune lacune nella conoscenza degli habitat e nei dati a disposizione, per permettere una valutazione migliore.

Vai alla notizia sul sito EEA

Scarica il rapporto “Mapping and assessing the condition of Europe’s ecosystems: progress and challenges”

 

/SF



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