Biotossine
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ANALISI DELLE DIVERSE PATOLOGIE

Si possono distinguere diversi tipi di biointossicazioni:

 

DSP (Diarrhetic Shellfish Poisoning) sindrome diarroica da molluschi bivalvi

 

Il problema dell’avvelenamento diarroico da molluschi non è mai stato ufficialmente riconosciuto in molti paesi in quanto non letale. Ciononostante in tutti i paesi del mondo  è sconsigliato mangiare mitili in alcuni particolari periodi dell’anno. 

Nella figura accanto è evidenziata la distribuzione a livello globale della DSP.

In generale, la sintomatologia gastrointestinale è una risposta a vari tipi di stress ed ha fatto spesso confondere la sua causa con infezioni di origine batterica e virale. Il complesso tossico del DSP è formato da più molecole liposolubili come l’acido okadaico, dinofisifitossine, pectonotossine, yessotossine. Di queste solo l'acido okadaico e le dinofitossine sono diarretiche; le pectentossine sono epatotossiche ed infine si conosce ancora poco della tossicologia delle yessotossine, anche se sembra che il loro organi bersaglio sia il cuore.

Varie specie di Dinophysis sono riconosciute come produttrici di acido okadaico (D.fortii, D.sacculus, D.acuta, D.caudata, D.rotundata).

Dinophysis fortii
Dinophysis fortii Dinophysis sacculus Dinophysis acuta
Dinophysis rotundata Immagini da sito web:

www.regione.emilia

-romagna.it/crm

 

Dinophysis caudata Dinophysis rotundata

Nel mare Adriatico, in  particolare, è stato dimostrato che altre due Dinoflagellate producono tossine DSP e precisamente Lingulodinium polyedrum produce homo-yessotossina e Goniaulax grindleyi produce yessotossina.

Lingulodinium polyedrum Goniaulax grindleyi
sito web:www.regione.emilia-romagna.it/crm

I molluschi eduli lamellibranchi (mitili, vongole, pettini, ostriche), in virtù della loro particolare modalità di alimentazione, basata sulla filtrazione giornaliera di notevoli quantità di acqua (filter-feeding), possono accumulare all'interno del proprio tessuto digestivo (epatopancreas) significative quantità di cellule algali tossiche e di tossine.  E’ così comprensibile come per l’uomo sia possibile intossicarsi, nutrendosi dell’intero contenuto delle valve dell’animale. Inoltre, nessun trattamento con alte e basse temperature ha la capacità di inattivare la tossina; quindi né cibi freschi, né cibi surgelati, né ben cotti sono sicuri, se non sono stati precedentemente controllati.  

 

PSP (Paralytic Shellfish Poisoning) sindrome paralitica da molluschi bivalvi

I veleni del PSP sono neurotossine idrosolubili. 

Le dinoflagellate responsabili della produzione di tossine PSP sono ceppi di Alexandrium tamarense, Alexandrium minutum (presente in Adriatico), e Gymnodinium catenatum.

Alexandrium Tamarese Alexandrium minutum
Alexandrium tamarense Alexandrium minutum

Il fitoplancton tossico può anche uccidere direttamente gli animali marini. Aringhe, acciughe, merluzzi, salmoni ed altre specie d’ interesse commerciale sono indicatori della presenza di biotossine, in quanto, a differenza dei molluschi bivalvi, sono sensibili alle tossine PSP e muoiono prima che nei loro tessuti muscolari la tossina raggiunga concentrazioni pericolose per l’incolumità del consumatore.

Gli agenti tossici della PSP sono attualmente 18, suddivisi in tre gruppi di biotossine idrosolubili e termostabili che agiscono sul sistema nervoso. Di questi i più tossici sono la saxitossina, la neosaxitossina e le gonyautossine 1, 2, 3 e 4.

Le tossine PSP agiscono sui canali del sodio, importanti strutture che si trovano sulle membrane delle cellule nervose e dei muscoli scheletrico e cardiaco.

 

ASP (Amnesic Shellfish Poisoning)

L’avvelenamento amnesico da molluschi si è manifestato con i suoi primi casi nel 1987 in Canada. 

Ora è presente anche in Europa, limitatamente alle coste atlantiche portoghesi, spagnole, irlandesi.

Distribuzione di ASP nel mondo. Sito web: www.regione.emilia-romagna.it/crm

La tossina in questione è l’acido domoico (aminoacido relativamente raro, non presente nelle proteine), tossina idrosolubile, prodotto da microalghe appartenenti alle Diatomee come Nitzschia pungens, Pseudonitzschia seriata (specie  planctoniche) e Amphora coffeaeformis (specie bentonica), o da macroalghe Rodoficee come Chondria armata o Alsidium corallinum.

Nel fitoplancton dell'Adriatico cellule del genere Pseudonitzschia sono comunemente presenti, ma fortunatamente finora non è mai stata riscontrata tossicità di tipo ASP nei nostri molluschi.

Pseudo-nitzschia seriata

Pseudonitzschia seriata

Sito web: www.regione.emilia-romagna.it/crm

 

NSP (Neurotoxic Shellfish Poisoning)

Questo tipo di avvelenamento neurotossico era dapprima localizzato in una particolare area della Florida, dove si manifestava con una ciclicità di sette anni, ma si è andato via via diffondendo in tutto il mondo (Nuova Zelanda, Mare del Nord ed Australia).

Il tipo di tossina in questione è chiamata brevitossina dall’organismo algale produttore: Gymnodinium breve. Le conseguenze di questo avvelenamento sono gravissime e a volte anche mortali.

 

VSP (Venerupin Shellfish Poisoning)

Il veleno responsabile di questo tipo di avvelenamento è la venerupina, composto con attività epatotossica, isolata nel 1965 in un mollusco (Prorocentrum minimum).

Intossicazioni simili sono state denunciate in Giappone, Norvegia, Portogallo, Olanda.

 

CFP (Ciguatera Fish Poisoning)

L’epidemia di Ciguatera dovuta ai pesci ha un’esistenza documentata da oltre tre secoli e si fanno risalire i suoi primi casi al 1606 nelle isole Vanuatu, nel sud del Pacifico. La sua incidenza è tuttora molto alta in particolar modo in Indonesia. 

La Ciguatera è un miscuglio variabile di tossici idro e liposolubili (ciguatossina, gambiertossine, maitossina, scaritossina, acido okadiaco) prodotti da microfite bentoniche come Gambierdiscus toxicus, la cui presenza è elevata e diffusa lungo le barriere coralline. Il CFP è un grave problema soprattutto dal punto di vista economico, in quanto costituisce un grosso ostacolo alla libera commercializzazione del pesce proveniente da tutto il mondo.

 

ORGANISMI PRODUTTORI

PRINCIPI TOSSICI

 

VETTORI

 

Sindrome tossica nell'uomo

 

Batteri 

Microalghe

Vibrio

Moraxella

Bacillus

Dinogflagellate

Alexandrium tamarense*

Alexandrium minutum*

Pyrodinium bahamense

Gymnodinium catenatum*

Alexandrium catenella

saxitossina

neosaxitossina

gonyautossine 

1 - 4

Molluschi bivalvi

PSP

 

Dinophysis spp.*

 

 

Gonyaulax grindleyi*

 

Lingulodinium polyedrum*

acido okadico 

e altre tossine acide

 

yessotossina

 

homo-yessotossina

45-OHYTX

Molluschi bivalvi

 

DSP

 

Gymnodinium breve

(Sin. Ptychodiscus brevis)

brevitossine

Molluschi bivalvi

NSP

 

Gambierodiscus toxicus

Coolia monotis

Ostreopsis lenticularis

ciguatossine

Pesci

(400 specie bentoniche)

Ciguatera 

(CFP)

 

Diatomee

Pseudonitzschia seriata*

Nitzschia pungens

acido domoico e derivati

Bivalvi Pesci

Uccelli marini

ASP

* specie fitoplanctoniche presenti anche in Adriatico

 

     

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