Arpae Emilia-Romagna
Ti trovi in : Arpae / Aria / Liberiamolaria / Limitazioni per Comune /

Calderara di Reno (Bo)

Le nuove regole stabilite dall´Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna il 17 ottobre 2018 entreranno in vigore dopo la pubblicazione sul BUR (Bollettino ufficiale regionale) e saranno effettive a livello locale con l´emissione delle relative Ordinanze comunali. Fino ad allora sono vailde le regole contenute nelle Ordinanze in essere. 

 

Informazioni. Contatti: 051 6461111 -  urp@calderara.provincia.bo.it
Orari di apertura al pubblico: lunedì-martedì-mercoledì-venerdì-sabato (8.00/13.00) giovedì (8.00/19.00)
Vai al Sito web del Comune - Sito web della Città metropolitana


Limitazioni alla circolazione dal 1° ottobre 2018 al 31 marzo 2019 nel comune di Calderara di Reno (Bo)

Verifica il Codice EURO del tuo veicolo

Servizio SMS alert della Città metropolitana di Bologna: aggiornamenti sulla manovra antinquinamento e sull´attivazione di misure emergenziali  


SINTESI ORDINANZA

Limitazioni alla circolazione

Periodo e orari delle limitazioni:

  • dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30
  • domeniche ecologiche dalle 8.30 alle 18.30 (7 ottobre, 4 novembre, 2 dicembre, 2018; 13 gennaio, 3 febbraio, 3 marzo 2019)
  • il divieto di circolazione è sospeso nei giorni festivi di giovedì 4 ottobre, giovedì 1 novembre, martedì 25 dicembre, mercoledì 26 dicembre 2018; martedì 1 gennaio 2019. 

Veicoli che NON possono circolare:

  • veicoli benzina Pre Euro e Euro 1;
  • veicoli diesel Pre Euro, Euro 1, Euro 2 e Euro 3, Euro 4;
  • ciclomotori e motocicli Pre Euro.

Possono sempre circolare:

  • autoveicoli alimentati benzina/gpl e benzina/metano
  • autoveicoli elettrici e ibridi
  • ciclomotori e motocicli elettrici
  • autoveicoli con almeno 3 persone a bordo se omologati per 4 o più posti e con almeno 2 persone, se omologati per 2 o 3 posti a sedere (car pooling)
  • autoveicoli immatricolati come autoveicoli per trasporti specifici e autoveicoli per uso speciale, come definiti dall’art. 54 del Codice della Strada e dall´art. 203 del Regolamento di Esecuzione e Attuazione del Codice della Strada. 

 

Biomasse legnose

Dal 1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019, in tutto il territorio comunale, nelle unità immobiliari classificate da E1 a E8 dotate di riscaldamento multicombustibile, è inoltre vietato utilizzare biomasse (legna, pellet, cippato, altro):

  • nei generatori alimentati a biomasse combustibili solide con certificazione ambientale inferiore a 2 stelle
  • nei focolari aperti o che possono funzionare aperti

 Dal 1 ottobre 2018 al 31 marzo 2018 inoltre:

      • è vietato installare generatori di calore con classe di prestazione emissiva inveriore a 3 stelle 
      • è obbligatorio utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellet certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato. È stabilito altresì l’obbligo per gli utilizzatori di conservare la pertinente documentazione

Dal 1 ottobre 2018 al 31 dicembre 2019 inoltre:

  • sono vietati l’installazione e l’utilizzo di impianti per la climatizzazione invernale e/o estiva, e l’utilizzo di quelli esistenti negli spazi di pertinenza dell’organismo edilizio (quali cantine, vani scale, box, garage e depositi), negli spazi di circolazione e collegamento comuni a più unità immobiliari (quali androni, scale, rampe), nei vani e locali tecnici (vai al dettaglio)
  • in attesa di adeguare in via definitiva le disposizioni contenute nei regolamenti locali, in tutte le stagioni dell’anno, in presenza di impianti di riscaldamento o raffrescamento attivi, è fatto divieto di mantenere aperte, costantemente o per un periodo di tempo superiore a quello necessario per il normale ricambio d’aria, le porte di accesso al pubblico da parte di esercizi commerciali e degli edifici con accesso al pubblico 

Misure emergenziali

In caso di 4 o più giorni consecutivi di superamento del limite giornaliero di PM10 precedenti il giorno di controllo (lunedì e giovedì), e con previsioni che confermano la tendenza, scattano le misure emergenziali di I livello (4 giorni di sforamento) o II livello (10 giorni di sforamento) previste a livello regionale (vai all´infografica).

 

Bollettino Misure emergenziali | Infografica misure emergenziali