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Castelfranco Emilia (Mo)

 

Limitazioni alla circolazione dal 1° ottobre 2020 al 31 marzo 2021 nel comune di Castelfranco Emilia (MO)

SINTESI ORDINANZA


MISURE STRUTTURALI

1 - Periodo dal 01/10/2020 al 10/01/2021

Nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica comprese nel periodo 01/10/2020 – 10/01/2021, nella fascia oraria 8.30 – 18.30, il divieto di circolazione nell’area del centro storico abitato di Castelfranco Emilia (come da planimetria allegata), delimitata come segue:
- tutte le vie del centro storico comprese all’interno delle Vie Circondarie Nord e Sud;
- la Via Circondaria Nord, nei tratti tra Corso Martiri e Via Dante Alighieri e tra Corso Martiri e Via Verdi;
- la Via Circondaria Sud, nei tratti tra Corso Martiri e Via Turati e tra Corso Martiri e Via Magenta;
- il tratto di Corso Martiri dall’intersezione con le Vie Circondarie Nord e Sud fino alla rotatoria di Piazza Gramsci-Via Prampolini.

dei seguenti veicoli:
a) veicoli alimentati a benzina PRE EURO e EURO 1, non conformi alla direttiva 94/12/CE e successive o alla direttiva 91/542/CEE St II e successive;
b) veicoli diesel PRE EURO, EURO 1, EURO 2, EURO 3 non conformi alla direttiva 98/69 B CE e successive o alla direttiva 99/96 B CE e successive;
c) ciclomotori e motocicli PRE EURO, non conformi alla direttiva 97/24/CE e successive. Il divieto alla circolazione di cui al presente punto è sospeso nei giorni festivi: martedì 08/12/2020, venerdì 25/12/2020; venerdì 01/01/2021, mercoledì 06/01/2021.

2 - Periodo dal 11/01/2021 al 31/03/2021

Nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica comprese nel periodo 11/01/2021 – 31/03/2021, nella fascia oraria 8.30 – 18.30, il divieto di circolazione nella stessa area del centro storico abitato di Castelfranco Emilia, come sopra definita; dei seguenti veicoli:
a) veicoli alimentati a benzina PRE EURO, EURO 1 e EURO 2, non conformi alla direttiva 94/12/CE e successive o alla direttiva 91/542/CEE St II e successive;
b) veicoli diesel PRE EURO, EURO 1, EURO 2, EURO 3 e EURO 4 non conformi alla direttiva 2005/55/CE B2 e successive o alla direttiva 99/96 fase III oppure Riga B2 o C e successive;
c) veicoli benzina-metano e benzina-GPL PRE EURO e EURO 1 non conformi alla direttiva 91/542/CEE St II e successive o alla direttiva 94/12/CE e successive;
d) ciclomotori e motocicli PRE EURO e EURO 1, non conformi alla direttiva 97/24/CE Cap. 5 fase II e successive o alla direttiva 2002/51 fase A.


BIOMASSE

Dal 01/10/2020 al 31/03/2021 in tutto il territorio comunale, in tutte le unità immobiliari comunque classificate (da E1 a E8), dotate di impianto di riscaldamento alternativo, è vietato utilizzare biomasse combustibile solide (legna, pellet, cippato, altro):
- nei generatori di calore di cui all’art. 1 comma 3 Decreto del Ministero dell’Ambiente 7 novembre 2017 n. 186 Regolamento recante la disciplina dei requisiti, delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide, dotati di classe di qualità inferiore alle 3 stelle, così come specificata nell’Allegato 1, punto 1 Tabella 1 al DM sopra citato;
- nei focolari aperti o che possono funzionare aperti.
Nei generatori di calore funzionanti a pellet per i quali non vige il divieto di cui sopra (cioè certificati almeno 3 stelle) è fatto comunque obbligo di utilizzare pellet certificato, da un Organismo di certificazione accreditato, conforme alla Classe A1 della norma UNI EN ISO 17255-2:2014.

É consentita l’installazione di generatori di calore funzionanti a biomasse combustibili solide dotati di classe di qualità solo 4 stelle o superiore.

In tutto il territorio comunale e in tutte le unità immobiliari comunque classificate (da E1 a E8), è vietato installare impianti per la climatizzazione invernale ed estiva in spazi di pertinenza dell’organismo edilizio (quali, ad esempio, cantine, vani scale, box, garage e depositi), in spazi di circolazione e collegamento comuni a più unità immobiliari (quali, ad esempio, androni, scale, rampe), in vani e locali tecnici; è inoltre vietato utilizzare gli impianti eventualmente esistenti; per la corretta applicazione della disposizione si fa riferimento ai chiarimenti forniti dalla Regione Emilia-Romagna con circolare PG 458251 del 22/06/2018.

In tutte le stagioni dell’anno, in presenza di impianti di riscaldamento o raffrescamento attivi, è fatto divieto di mantenere aperte costantemente o per un periodo di tempo superiore a quello necessario per il normale ricambio d’aria, le porte di accesso al pubblico da parte di esercizi commerciali e degli edifici con accesso al pubblico.


MISURE EMERGENZIALI

Limitazioni alla circolazione

Dal 01/10/2020 al 31/03/2021, l´adozione delle seguenti misure emergenziali qualora il bollettino di verifica emesso da Arpae nelle giornate di lunedì e giovedì, dovesse evidenziare, per l’ambito territoriale della Provincia di Modena, il superamento continuativo del valore limite giornaliero di PM10 nei 3 giorni precedenti, a partire dalla giornata seguente all’emissione del bollettino di Arpae e fino al successivo giorno di controllo incluso:

- Periodo dal 01/10/2020 al 10/01/2021 nell’area del centro storico suddetta, il divieto di circolazione dalle 8.30 alle ore 18.30 dei veicoli ci cui al punto 1, lettere a), b) e c) è esteso a tutti i veicoli diesel EURO 4.

- Periodo dal 11/01/2021 al 31/03/2021 nell’area del centro storico suddetta, il divieto di circolazione dalle 8.30 alle ore 18.30 dei veicoli ci cui al punto 2, lettere a), b), c), d) è esteso anche a tutti i veicoli diesel EURO 5 non conformi alla direttiva 715/2007*692/2008 CE e successive.

Nell’area indicata è disposto il potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti in base alle limitazioni della circolazione in vigore.

Biomasse

- In tutto il territorio comunale in tutte le unità immobiliari comunque classificate (da E1 a E8) dotate di impianto di riscaldamento alternativo, è vietato utilizzare biomasse combustibili solide (legna, pellet, cippato, altro) nei generatori di calore con classe di qualità inferiore alle 4 stelle (così come definita dal Decreto del Ministero dell’Ambiente 7 novembre 2017 n. 186); - divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli in tutto il territorio comunale;
- in tutto il territorio comunale è vietato superare, negli ambiente di vita riscaldati, i seguenti valori massimi di temperatura:

  • 19°C (+2°C di tolleranza) negli edifici adibiti a residenza ed assimilabili (E1), a uffici ed assimilabili (E2), ad attività ricreative e di culto assimilabili (E4), ad attività commerciali ed assimilabili (E5); 
  • 17°C (+2 °C di tolleranza) nei luoghi che ospitano attività industriali, artigianali ed assimilabili (E8). Sono esclusi dalle limitazioni di temperatura suddette gli edifici adibiti ad ospedali, cliniche, case di cura ed assimilabili (E3), ad attività sportive (E6), ad attività scolastiche a tutti i livelli ed assimilabili (E7).

- in tutto il territorio comunale, come previsto dall’art. 182, comma 6 bis, del D.Lgs. 152/2006, è vietato eseguire operazioni di bruciatura all’aperto dei materiali vegetali di origine agricola di cui all’art. 185 c. 1 lett. f) del medesimo decreto; è inoltre vietata la combustione all’aperto di ogni altra tipologia (es. falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc..);
- in tutto il territorio comunale, è disposto il divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono escluse dal presente divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo;
- Potenziamento dei controlli sul rispetto delle misure previste dall’ordinanza.

Le misure emergenziali si estendono anche nei giorni festivi e nei giorni di sabato e domenica eventualmente coinvolti.
Dell´attivazione o cessazione di tali misure emergenziali sarà data notizia alla cittadinanza attraverso gli organi di informazione.

Possono sempre circolare
- autoveicoli elettrici o ibridi dotati di motore elettrico;
- autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologati per quattro o più posti a sedere oppure con almeno due persone a bordo se omologati per due o tre posti a sedere (carpooling);
- autoveicoli immatricolati come autoveicoli per trasporti specifici e autoveicoli per uso speciale, come definiti dall’art. 54 del Codice della Strada e dall´art. 203 del Regolamento di Esecuzione e Attuazione del Codice della Strada.

Per deroghe ed esclusioni dal divieto di circolazione si rimanda all’ordinanza completa. 

Bollettino Misure emergenziali | Infografica misure emergenziali

 

Informazioni. Contatti:  059 959211 - info@comune.castelfranco-emilia.mo.it

Orari di apertura al pubblico: lunedì-martedì-mercoledì-venerdì (8.00/13.30) giovedì (14.30/17.30) sabato (8.30/12.30)
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