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Il Campo elettromagnetico a Montescudo - 2013-2014

I risultati del monitoraggio in continuo presso siti sensibili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel Giugno del 2013 il Comune di Montescudo ha incaricato ARPA Rimini di effettuare una campagna di monitoraggio in continuo dei livelli di campo elettromagnetico ad alta frequenza (CEM) presso alcuni siti sensibili esterni, indicati dallo stesso comune, sul proprio territorio.
Detti siti sono posti in prossimità di impianti radiotelevisivi (RTV) e/o per la telefonia mobile (SRB).
Il monitoraggio ha compreso rilevazioni in continuo dei CEM attraverso l’uso di una centralina di proprietà del Comune e gestita da ARPA in sei siti esterni, nel periodo compreso tra dicembre 2013 e dicembre 2014: ogni rilevazione ha avuto una durata di almeno un mese.
L’obiettivo principale del monitoraggio é il miglioramento delle conoscenze dei livelli di CEM ad alta frequenza generati dai vari impianti radiotelevisivi e/o stazioni radio base presenti sul territorio  e nel contempo verificare gli andamenti temporali che tale fenomeno presenta all’interno di periodi di misura comprendenti più giorni.
Il monitoraggio prevede diversi anni (cicli) di rilevazioni in continuo dei CEM: per realizzare il primo ciclo della durata di un anno, è stata utilizzata una centralina posizionata in ognuno dei sei siti esterni prestabiliti per l’esecuzione di misurazioni in continuo, della durata di circa un mese.
Dall’analisi dei dati ottenuti (e riportati nel Report allegato), si può osservare che l’intensità del campo elettrico solo in un caso supera 1 V/m; un valore poco più alto del fondo ambientale presente nell’ambiente urbano.
Com’è noto l’intensità del campo elettrico non è determinata solo dalla potenza dell’ impianto con cui viene alimentato ma anche dalla distanza del punto di misura.E’ logica conseguenza, quindi, prevedere che spostandosi all’interno di edifici, i valori rilevati siano inferiori a quelli rilevati nell’ambiente esterno a causa dell’azione schermante delle pareti.
In conclusione, i dati delle misurazioni confermano, in termini di valore medio del campo elettrico, livelli inferiori del valore di attenzione e dell’obiettivo di qualità previsti entrambi dalla normativa e pari a 6 V/m ma anche alla metà del valore appena ricordato (3 V/m).
Inoltre, dalle misurazioni emerge che anche in termini di valore massimo del campo elettrico i livelli sono tutti al di sotto di 6 V/m e dei 3 V/m.

 

Paolo Bevitori, Roberta Monti

Anno riferimento: 2013-2014

Anno pubblicazione: 2015




Materia: Campi elettromagnetici

Nodi: ex Arpae Rimini vedi Area Est

Tipologia: Tecnico/istituzionali