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Scenari futuri per la qualità dell’aria

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Quali azioni sono necessarie per conseguire il rispetto degli standard di qualità dell´aria? Per rispondere a questa domanda, ARPA SIM ha analizzato gli effetti che alcuni scenari di riduzione delle emissioni avrebbero sull´inquinamento atmosferico.

 

Il metodo

Per condurre questo studio ARPA-SIM ha utilizzato il sistema modellistico NINFA. NINFA è stato validato con in dati misurati in Pianura Padana da oltre 40 centraline di monitoraggio. Si sono simulate le concentrazioni di PM10, ozono, biossido di azoto e PM2.5. Sono stati analizzati gli effetti sulla qualità dell´aria di quattro scenari di riduzione delle emissioni: CLE2010, CLE2020, EMR1, EMRZERO.

 

Lo scenario CLE2010

Gli scenari CLE sono stati definiti nell´ambito del programma CAFE (Clean Air For Europe), su incarico dell´Unione Europea.

Lo scenario CLE2010 ipotizza l´applicazione rigorosa di tutte le normative europee emanate entro il 2010, e un impegno notevole nel rinnovamento del parco auto circolante. Questo scenario prevede riduzioni delle emissioni del 30%-40%. Se applicate su tutto il Nord Italia, consentirebbero di ottenere il rispetto dei limiti di qualità dell´aria per NO2 e PM10 in quasi in tutta l´Emilia - Romagna. Ma il margine di sicurezza sarebbe ancora scarso, specie nel settore occidentale della Regione.

ozono continuerebbe ad avere un numero di superamenti ampiamente oltre il valore obiettivo per la protezione della salute.

 

Lo scenario CLE2020

Lo scenario CLE2020 ipotizza l´applicazione rigorosa di tutte le normative europee emanate entro il 2020. In questo caso l´orizzonte temporale è più lungo, e le emissioni sarebbero ridotte del 50%-60%.

Quali sarebbero i benefici per la qualità dell´aria? Si otterrebbe il rispetto dei limiti in tutto il territorio regionale, con un buon margine di sicurezza, per PM10 ed NO2. L´ozono sarebbe ancora oltre il valore obiettivo per la protezione della salute, ma presenterebbe comunque riduzioni apprezzabili.

 

Lo scenario EMR1

Lo scenario EMR1 si basa sul CLE2010, ma prevede l´adozione di ulteriori azioni sul solo territorio dell´Emilia - Romagna. Si tratta di azioni tecnicamente fattibili ma molto impegnative dal punto di vista dell´attuazione pratica:

- passaggio ad EURO5 di tutto il parco circolante,

- promozione e sostegno del trasporto pubblico urbano ed extraurbano,

- metanizzazione delle centrali esistenti e nessuna nuova centrale,

- coibentazione degli edifici,

- riduzione dell´uso della legna per il riscaldamento.

In questo caso, a fronte di una riduzione delle emissioni nel territorio regionale del 40%-50%, si otterrebbe un rispetto generalizzato dei limiti per il PM10, mentre rimane la possibilità che il limite sulla media annuale di NO2 sia superato in aree circoscritte in prossimità dei grandi impianti industriali. Anche in questo caso i valori obiettivo per l´ozono non sarebbero rispettati.

 

Lo scenario EMRZERO

EMRZERO è uno scenario puramente ipotetico, corrispondente all´azzeramento di tutte le emissioni in Emilia - Romagna.

In questo caso, a fronte di una riduzione del 100% delle emissioni regionali, le concentrazioni medie annuali del PM10 si ridurrebbero approssimativamente del 40-50% nella zona centrale della regione, mentre in prossimità dei confini regionali, a causa del trasporto di inquinanti dalle regioni vicine, la riduzione sarebbe compresa tra il 20% e il 30%. Meno marcato l´impatto sulle concentrazioni di ozono.

Dunque le politiche per l´ozono devono coinvolgere almeno tutta la Pianura Padana. Invece per NO2 e PM10 azioni incisive di riduzione delle emissioni che interessino l´intero territorio regionale possono ottenere risultati significativi.

 

La metodologia e l´analisi approfondita dei risultati sono descritti nel rapporto tecnico del progetto Individuazione degli obiettivi minimi di riduzione delle emissioni regionali per il rispetto dei limiti di qualità dell´aria per gli inquinanti ozono, biossido di azoto, PM10 nella regione Emilia - Romagna.

Marco Deserti, Enrico Minguzzi, Michele Stortini, Giovanni Bonafè

Anno pubblicazione: 2007




Materia: Aria

Nodi: Struttura Idro-Meteo-Clima

Tipologia: Tecnico/istituzionali