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SimInAria: Variazioni dei massimi di precipitazione in area prealpina

2 maggio 2016 11:30, Bologna - Viale Silvani 6, 6° piano, sala riunioni stanza 632 (ex sala rossa)

Relatore: Francesco Uboldi, Novate Milanese MI, uboldi@magritte.it

 

Nel contesto delle discussioni sul riscaldamento globale e sugli effetti locali del cambiamento climatico, capita di sentir affermare che in Italia (al contrario di quanto è stato visto per la temperatura) non sono state mai osservate variazioni nella statistica delle precipitazioni e in particolare degli eventi estremi.

 

La non-stazionarietà delle caratteristiche della rete osservativa da un lato può far apparire variazioni temporali di origine non climatica nell´analisi delle serie storiche, dall´altro, però, può anche nascondere effettive variazioni temporali della climatologia. Elementi di non-stazionarietà nella rete osservativa (quindi non del clima) possono derivare da cambiamenti nella distribuzione spaziale delle stazioni, da cambiamenti nella strumentazione, dalla varietà di scopi e criteri di installazione e dalla presenza di errori grossolani e sistematici.

 

Il controllo di qualità di dati, l´omogeneizzazione di serie storiche e l´aggregazione di dati per aree omogenee (regionalizzazione) sono quindi attività necessarie, e richiedono un grande sforzo di attenzione e accuratezza. Esse evidenziano la necessità di rendere sistematicamente accessibili i metadati, informazioni essenziali sulle condizioni in cui sono state effettuate le misure: la loro presenza o assenza può determinare la possibilità o l´impossibilità di utilizzare un´osservazione. Oltre a coordinate geografiche e quota delle stazioni, si tratta di informazioni su topografia e contesto locale, caratteristiche ed evoluzione nel tempo della strumentazione, interventi di manutenzione, eccetera.

 

Nel quadro di un lavoro effettuato nel periodo 2011-2013 per il servizio idrografico di ARPA Lombardia, è stato possibile individuare alcuni periodi ed aree lombarde in cui la distribuzione spaziale e temporale delle osservazioni consente un´analisi di stazionarietà della statistica dei valori estremi (massimi annuali) di precipitazione. In particolare, nell´area orografica del Nord-Ovest della Lombardia (approssimativamente corrispondente alle province di Varese, Como e Lecco) l´analisi delle sole stazioni meccaniche (definitivamente dismesse dopo il 2005) ha in effetti permesso di individuare significative variazioni nel tempo della statistica dei massimi annuali.

 

Sarà possibile seguire in videoconferenza il seminario tramite google hangouts, collegandosi al seguente indirizzo: https://hangouts.google.com/hangouts/_/arpae.it/siminaria2016



Email
siminaria@arpa.emr.it

Nodi organizzatori: Struttura Idro-Meteo-Clima


Tipologia: > Siminaria


Interesse: Regionale