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SimInAria: La nuova rete osservativa della Regione Toscana

18 maggio 20016 ore 14:30, Bologna - Viale Silvani 6, piano terra, aula 3

Enzo Di Carlo, della Direzione Difesa del Suolo Regione Toscana, illustrerà il progetto di adeguamento della loro rete osservativa, partendo dalla fase di predisposizione degli atti di gara alla aggiudicazione dell´appalto e alla realizzazione dei lavori.

 

Vengono affrontate tutti gli aspetti sia quelli tecnici sia quelli amministrativi e procedurali in relazione all´adeguamento degli impianti di rete automatica preesistenti nel territorio regionale che derivano dal passaggio delle competenze dallo Stato alle Regioni avvenute con la L.59/1997 (c.d. Bassanini). L’insieme delle reti, che non derivavano dalla realizzazione di un unico progetto e che non avevano le stesse finalità, hanno portato oltre a notevoli disomogeneità sul territorio regionale di distribuzione areale delle stazioni di rilevamento dati, ad un sistema non flessibile, né modulare ed in generale poco gestibile da remoto. Inoltre l´intera rete di monitoraggio della Toscana risultava obsoleta, in quanto tutti gli impianti risalgono a circa 20 anni fa, oltre che poco performante con un ritardo tra il momento dell´acquisizione del dato sul territorio e quello della sua disponibilità in centrale di oltre 30 minuti. L´informazione derivante dal dato non disponibile in tempo reale ma bensì in ritardo rispetto al momento in cui la stazione lo acquisisce sul territorio, non costituiva adeguato supporto informativo; questo è particolarmente vero nei casi, sempre più frequenti, di piogge caratterizzate da forte intensità e breve durata e per i bacini di piccole dimensioni dove gli effetti provocati dalle piogge sono repentini.

La situazione fino al 2012, in continuità con il passato, vedeva le varie ditte fornitrici delle stazioni, detentrici della proprietà dei rispettivi protocolli di acquisizione, archiviazione e trasmissione dati, in termini di una sorta di privativa industriale di fatto. Tale condizione faceva sì che per poter operare qualsiasi modifica del sistema o semplicemente alla necessaria manutenzione ordinaria si rendeva indispensabile procedere all’affidamento dell’incarico alla ditta fornitrice di quella particolare tipologia di stazione in quanto gli altri operatori economici non risultavano in grado di intervenire sulle diverse componenti del sistema stesso e/o semplicemente non disponevano di materiale di ricambio compatibile con quello esistente.

Sintetizzando l´obiettivo da raggiungere con tale gara/appalto è stato quello di convertire il sistema di monitoraggio da “sistema proprietario” a “sistema aperto” e avere a disposizione una rete che potesse essere “modulare” e al tempo stesso “intercambiabile”, facilmente adeguabile ed aggiornabile, oltre che elevarne il livello prestazionale e di sicurezza.


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siminaria@arpa.emr.it

Nodi organizzatori: Struttura Idro-Meteo-Clima


Tipologia: > Siminaria


Interesse: Regionale