Temi ambientali
Arpae in regione
Arpae Emilia-Romagna
Ti trovi in : Arpae / Siccità e desertificazione / Argomenti / Progetti /

PAL: Programma di Azione Locale di lotta alla siccità e desertificazione

CNLSD
 

Comitato Nazionale per la lotta
alla Siccità e alla Desertificazione

Regione Emilia-Romagna

Regione
Emilia-Romagna


Committenza: CNLSD - Comitato Nazionale di Lotta alla Siccità e Desertificazione

Coordinamento: Regione Emilia-Romagna, Assessorato Ambiente e Sviluppo Sostenibile

PAL

L´obiettivo prioritario del CNLSD (Comitato Nazionale di Lotta alla Siccità e Desertificazione) è quello di predisporre e favorire l´attuazione del PAN (Piano di Azione Nazionale). 
La Delibera CIPE 229/99 attribuisce a regioni e autorità di bacino la responsabilità di definire le specifiche azioni operative a livello locale (PAL).
Coerentemente con le indicazioni fornite dalla UNCCD (United Nations Convention to Combat Desertification) per il PAN, il PAL (Programma di Azione Locale) costituisce lo strumento di pianificazione contenente le misure specifiche, in comprensori omogenei, di prevenzione, mitigazione e adattamento dei fenomeni di siccità e desertificazione a cui sono soggette specifiche aree del territorio regionale, individuate secondo una metodologia scientificamente condivisa e con il supporto di uno adeguato set di indicatori.
I Settori prioritari di intervento del PAL sono:

  • la protezione del suolo;
  • la gestione sostenibile della risorsa idrica;
  • la riduzione dell´impatto delle attività produttive;
  • il riequilibrio del territorio.

I PAL possono essere anche azioni a carattere pilota, eventualmente replicabili in aree con caratteristiche omogenee. I PAL delle regioni costituiscono elementi del PAN.

Il PAL dell´Emilia-Romagna
Il cambiamento climatico è misurabile anche a livello regionale, attraverso l´aumento delle temperature, la riduzione degli apporti meteorici, la diversa distribuzione e l´accrescersi dell´intensità degli eventi.  L´agricoltura regionale risentirà dei cambiamenti termo-pluviometrici accrescendo ulteriormente le richieste irrigue: l´assenza di misure che raccolgano la sfida climatica può determinare l´innescarsi di processi degenerativi nei sistemi agro-ambientali. La situazione attuale e prevista sollecitano l´applicazione di scelte consapevoli e mirate per il governo del territorio, volte alla valorizzazione e protezione delle risorse idriche e del suolo. L´avvio di un corretto uso dell´acqua, attraverso tecniche di programmazione, risparmio e di razionalizzazione, è una necessità non più rinviabile anche in regioni come l´Emilia-Romagna, dove la disponibilità della risorsa era considerata fino a poco tempo fa illimitata. Le ricorrenti stagioni siccitose hanno inoltre determinato una chiara consapevolezza della vulnerabilità del sistema attuale e della crescente conflittualità tra gli usi principali dell´acqua. La priorità dell´uso idropotabile, in condizioni di siccità, può infatti sottrarre risorse all´agricoltura proprio nella stagione irrigua, arrecando gravi problemi al settore e difficoltà di gestione della situazione di crisi. Per la soluzione di queste problematiche, i bilanci idrici, nella programmazione a scala territoriale e locale, rappresentano una via obbligata alla gestione sostenibile delle attività agricole, produttive e del settore civile per ridurre il disequilibrio ambientale, che precede l´istaurarsi di fenomeni di degrado e desertificazione.
Lo scorso 25 settembre, a Forlì, si è svolto il primo tavolo di lavoro seminariale che ha coinvolto tutti i soggetti interessati per la condivisione del percorso progettuale, l´esposizione e la discussione delle esperienze e delle conoscenze sull´area oggetto di studio e sulle problematiche evidenziate. Maggiori informazioni

Le finalità del PAL prevedono anche: la partecipazione e condivisione del programma con le istituzioni e gli individui interessati (Enti pianificatori e regolatori, utilizzatori dell´acqua irrigua e altri), secondo i principi di sussidiarietà e solidarietà; la formazione e informazione attraverso pagine web e promozione di seminari/incontri, seguendo i principi di Agenda 21 ed Agenda 21 locale per la partecipazione pubblica e dei soggetti coinvolti; la diffusione delle metodologie e dei risultati con azioni di sensibilizzazione sui temi della siccità e desertificazione anche tramite la rete regionale di educazione ambientale INFEA. Per rispondere a queste esigenze nel 2009 è stato avviato un programma di iniziative volte a sensibilizzare sulle tematiche del cambiamento climatico, siccità e desertificazione. Guarda il video sulla siccità


 Le attività di ARPA SIMC nel PAL                Documentazione PAL