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Gli interventi possibili

A seguito della valutazione del rischio, in relazione allo stato del materiale, si dovranno realizzare degli interventi di prevenzione e protezione.

Questi interventi si possono riassumere in:

CONTROLLO PERIODICO

Dal momento in cui viene rilevata la presenza di materiali contenenti amianto in un edificio, è necessario che sia messo in atto un programma di controllo e manutenzione al fine di ridurre al minimo l´esposizione degli occupanti.
Tale programma implica il mantenere in buone condizioni i materiali contenenti amianto, prevenire il rilascio e la  dispersione secondaria di fibre, intervenire correttamente quando si verifichi un rilascio, verificare periodicamente le condizioni dei materiali contenenti amianto.
Responsabile del controllo è il Proprietario dell´immobile o il Responsabile dell´attività.

PROCEDURE DI MANUTENZIONE PULIZIA

Le operazioni di manutenzione e pulizia devono essere proceduralizzate in modo da informare gli esecutori sulle modalità corrette per evitare una contaminazione da fibre e/o la dispersione nell´aria delle fibre stesse.
Le procedure dovranno riguardare i seguenti tipi di interventi:
a) interventi che non comportano contatto diretto con l´amianto;
b) interventi che possono interessare accidentalmente i materiali contenenti amianto;
c) interventi che intenzionalmente disturbano zone limitate di materiali contenenti amianto.
Operazioni che comportino un esteso interessamento dell´amianto non possono essere consentite, se non nell´ambito di progetti di bonifica.

RIPARAZIONE E RESTAURO

L´amianto viene lasciato in sede senza effettuare alcun intervento di bonifica vera e propria, ma limitandosi a riparare le zone danneggiate e/o ad eliminare le cause potenziali del danneggiamento (modifica del sistema di ventilazione in presenza di correnti d´aria che erodono il rivestimento, riparazione delle perdite di acqua, eliminazione delle fonti di vibrazioni, interventi atti ad evitare il danneggiamento da parte degli occupanti).
E´ applicabile per materiali in buone condizioni che presentino zone di danneggiamento di scarsa estensione (inferiori al 10% della superficie di amianto presente nell´area interessata). Nel caso di materiali friabili è applicabile se la superficie integra presenta sufficiente coesione da non determinare un rilascio spontaneo di fibre.

BONIFICA

La bonifica può riguardare l´intera installazione o essere circoscritta alle aree degli edifici o alle zone dell´installazione in cui si determina un rilascio di fibre.
Tutti i metodi di bonifica alternativi alla rimozione presentano costi minori a breve termine.A lungo termine, però il costo aumenta per la necessità di controlli periodici e di successivi interventi per mantenere l´efficacia e l´integrità del trattamento (comma IV punto 3d D.M.06/09/1994)
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