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Il ruolo di Arpae e le ispezioni annuali

 

Il ruolo di Arpae e le ispezioni annuali

In Emilia-Romagna, a partire dal 01.01.2016, con emanazione della Legge Regionale n° 13/2015, le funzioni prima esercitate dalle Province in materia di emanazione delle Autorizzazioni AIA sono svolte dalla Regione, tramite l’ARPAE e, nello specifico, tramite le Strutture Autorizzazioni Concessioni (SAC).

Nell’ambito dei propri compiti istituzionali, i Servizi Territoriali di Arpae eseguono le seguenti attività ispettive sulle aziende in AIA:
 - ispezioni programmate: le attività previste e programmate nell’autorizzazione ai sensi dell’art. 29-decies, comma 3, con oneri a carico del gestore;
- ispezioni straordinarie: su richiesta dall’Autorità Competente, a pagamento;
- ispezioni su segnalazioni di problemi ambientali irripetibili o disposte dell’Autorità Giudiziaria; queste rientrano nell’ambito delle attività di vigilanza istituzionale non a pagamento.

Le attività ispettive programmate sono definite in un piano di ispezione annuale.
Come strumento di supporto ai Gestori delle installazioni sottoposte ad ispezione programmata annuale, è stato predisposto un applicativo (modulo di calcolo tariffe AIA) che consente il calcolo delle tariffa da versare per l’attività di controllo da parte di Arpae.

Per il settore allevamenti, il modulo di calcolo non è applicabile in quanto è prevista, dalla D.GR. n. 1913 del 17/11/2008, una tariffa fissa per l´ispezione programmata, stabilita in Euro 1.000.