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Guida alle mappe e alle previsioni della qualità dell´aria

Come sono prodotte le mappe di qualità dell´aria?
Per produrre previsioni della qualità dell´aria o per stimare la qualità dell´aria in tutto il territorio regionale, anche laddove non sono disponibili misure dirette delle centraline, sono necessari appositi modelli matematici.

Come lavorano i modelli di qualità dell´aria?
Le mappe delle concentrazioni di inquinanti e dell´Indice di Qualità dell´Aria in Emilia Romagna sono prodotte da modelli matematici e statistici, a partire dalle emissioni inquinanti presenti sul territorio (traffico, riscaldamento, industrie, ecc), dalla meteorologia e dalle misure delle centraline.
I modelli riproducono i principali fenomeni che riguardano gli inquinanti atmosferici: emissione, diffusione, trasporto, reazioni chimiche, deposizioni.

Com´è strutturato il sistema modellistico di ARPA?
Il sistema modellistico tiene conto delle complesse dinamiche dell´inquinamento atmosferico, e lavora perciò su tre livelli - Europa, Nord Italia, Emilia Romagna - con un dettaglio via via crescente. Il modello europeo si chiama Prev´Air ed è gestito dall´istituto francese dell´ambiente industriale e dei rischi, INERIS. Ogni giorno Prev´Air simula la qualità dell´aria di tutta Europa, con un dettaglio di 50km. Le valutazioni e le previsioni di Prev´Air sono immediatamente trasmesse ad ARPA Emilia Romagna, dove il modello NINFA le elabora e introduce informazioni di maggiore dettaglio. NINFA simula così la qualità dell´aria del Nord Italia, con una risoluzione di 5km. A sua volta, le valutazioni e le previsioni di NINFA sono ulteriormente elaborate dal modello PESCO, raggiungendo infine un dettaglio di 1km per tutto il territorio regionale.

Che significato hanno le mappe di qualità dell´aria?
Il prodotto finale di questa catena modellistica è una rappresentazione realistica delle cosiddette concentrazioni "di fondo", cioè della qualità dell´aria nei parchi urbani e nelle zone residenziali. Invece ai bordi delle strade, a ridosso di aree industriali o di altre importanti sorgenti emissive, si formano i cosiddetti "hot spot", aree di decine o centinaia di metri dove le concentrazioni sono più alte rispetto a quelle di fondo. Perciò alcune centraline "industriali" o "di traffico" registrano concentrazioni di alcuni inquinanti spesso più elevate.

Che differenza c´è tra una "previsione" e una "valutazione"?
Le elaborazioni del modello riferite all´indomani e alle due giornate successive, e anche alla stessa giornata in cui il modello le ha prodotte, si chiamano "previsioni". Sono "valutazioni" invece le elaborazioni riferite a giornate già trascorse. Una valutazione si può avvalere di dati meteorologici più accurati o addirittura delle misure delle centraline di qualità dell´aria. Le valutazioni riferite ad almeno due/tre giorni fa sono quanto di più vicino ad una "fotografia" della situazione reale in Emilia Romagna.

A che ora sono aggiornate le previsioni?
Le simulazioni del modello europeo sono prodotte a Parigi nel corso della notte e poi subito inviate a Bologna. Nelle stesse ore le centraline della rete di monitoraggio elaborano i dati della giornata appena trascorsa e li inviano al database centrale. A partire da questi dati, nel corso della mattinata, i modelli NINFA e PESCO elaborano le simulazioni ad alta risoluzione. Attualmente il sistema aggiorna le previsioni verso le nove.