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Invasi di Suviana e Brasimone

 

L´invaso artificiale di Suviana si trova nell´Appennino bolognese, in provincia di Bologna, nei comuni di Camugnano e Castel di Casio. Il bacino è alimentato principalmente, oltre che dalle acque del T. Limentra di Treppio, dalle acque del Fiume Reno e del T. Limentra di Sambuca, che vengono convogliate mediante apposite opere in località Molino del Pallone e Pavana. Questo sistema amplia il bacino imbrifero naturale dell´invaso di Suviana da 77.6 a 208 Km², che così risulta alimentato per circa 2/3 dalle catture idriche operate nelle valli limitrofe.

Lo sbarramento è stato ultimato nel 1935 e misura 91,5 metri di altezza. Venne costruito  per alimentare una centrale idroelettrica usata per la linea ferroviaria Bologna-Firenze. All

A monte dell´invaso di Suviana esiste un altro bacino artificiale, quello di Brasimone, che ricade interamente all´interno del territorio comunale di Camugnano. L´invaso si è formato a seguito della costruzione di una diga alta 40 metri lungo il torrente Brasimone nel 1911, ma raccoglie anche le acque del rio Torto. Il torrente Brasimone, principale affluente di sinistra del fiume Setta, ha un bacino imbrifero di 73,7 km².

I due Bacini sono interconnessi da un impianto di generazione e pompaggio che scambia, in funzione delle esigenze di rete elettrica, notevoli quantità di acqua tramite una doppia condotta che sfrutta il dislivello di circa 380 m.

Gli invasi artificiali sono compresi nel Parco Regionale dei laghi Suviana e Brasimone (istituito con L.R. 14 aprile 1995 n. 30), che copre una superficie incontaminata di 3200 ettari di grande interesse naturalistico. Di questi, 1901 ettari sono stati da poco inseriti nei Siti di Importanza Comunitaria (SIC).

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suviana brasimone 

 Suviana                                                             Brasimone

 

Fonti informative:

Provincia di Bologna

ARPA