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4.6.13 - APPLICAZIONE SMALTI ED ALTRI PRODOTTI CONTENENTI SOSTANZE ORGANICHE VOLATILI PER IL DECORO DI PIASTRELLE (TERZO FUOCO)

a) Gli effluenti gassosi che si generano in questa fase devono essere captati e convogliati, prima dello scarico in atmosfera, ad un impianto di abbattimento del materiale particellare e di adsorbimento delle sostanze organiche volatili aventi le caratteristiche indicate nell´allegato 3) alla presente deliberazione;

b) Ogni emissione proveniente da questa fase produttiva può essere autorizzata se sono rispettati i seguenti limiti: 

INQUINANTE
CONCENTRAZIONE
MASSIMA (mg.m-3)
Materiale particellare
10
Sostanze organiche volatili (espresse come carbonio)
50

c) Per il controllo del rispetto del limite di emissione devono essere usati i metodi U.N.I.CHIM.:  

M.U. 494
per la determinazione del materiale particellare
M.U. 631
per la determinazione delle sostanze organiche volatili 

d) La durata dei campionamenti deve essere pari a:

60 min.
per la misura del materiale particellare
20 min.
per la misura delle sostanze organiche volatili

Il volume di aeriforme prelevato per ciascun campiona­mento non deve essere inferiore a: 

0,5 m3
per la misura del materiale particellare
0,01 m3
per la misura delle sostanze organiche volatili

e) Il limite di emissione per il materiale particellare si intende rispettato quando risulta ad esso inferiore: il valore di analisi di n. 1 campione prelevato secondo le modalita´ indicate ai precedenti punti c) ed d);

f) Il limite di emissione per le sostanze organiche volatili si intende rispettato quando risulta ad esso inferiore: la media aritmetica dei valori di analisi di n. 3 campioni prelevati secondo le modalita´ indicate ai precedenti punti c) e d);

g) I controlli che devono essere effettuati a cura della direzione dello stabilimento, devono avere una fre­quenza almeno semestrale ed essere espletati secondo le modalità indicate ai precedenti punti c), d), e) ed f);

h) La data, l´orario, i risultati dei controlli alle emissioni, le caratteristiche di funzionamento esi­stenti nel corso dei prelievi devono essere annotati su apposito registro con pagine numerate, bollate a cura dell´ente di controllo, e firmate dal responsabile dell´impianto, a disposizione degli organi di controllo competenti.

 

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