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Arpae Emilia-Romagna
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Le attività di Arpae per i campi elettromagnetici

Arpae Emilia-Romagna, attraverso le nove Sezioni provinciali (strutturate al loro interno con Servizi Sistemi Ambientali e Servizi Territoriali) gestisce il catasto delle sorgenti di radiazioni non ionizzanti (solo per le sorgenti ad alta frequenza) e svolge attività di:

  • Valutazione dei progetti a supporto degli Enti locali. Le valutazioni dei progetti sono svolte mediante l’utilizzo di modelli di simulazione (software previsionali) che si basano su opportuni algoritmi di calcolo specifici per tipologia di sorgente (bassa e alta frequenza). 
  • Vigilanza e controllo sulle sorgenti di campi elettromagnetici a bassa e alta frequenza. Gli interventi di controllo e vigilanza consistono nello svolgimento di sopralluoghi conoscitivi e nell’effettuazione di rilievi strumentali di campo elettromagnetico, al fine di verificare il rispetto dei valori di riferimento normativo (limiti di esposizione, valori di attenzione ed obiettivi di qualità) previsti dalla normativa nazionale vigente.
  • Monitoraggio ambientale in continuo. L’attività di monitoraggio in continuo affianca e integra gli interventi di vigilanza attraverso l’utilizzo di centraline rilocabili sul territorio.  

Per informazioni relative alle misure sui campi elettromagnetici a bassa frequenza rivolgersi ai referenti tecnici delle sezioni provinciali di Arpae.

Un ulteriore e specifico compito di Arpae è il supporto ai Comuni in materia di inquinamento luminoso.

Per maggiori approfondimenti è possibile consultare le pagine descrittive delle diverse attività svolte da Arpae.

Supporto tecnico agli enti locali     |     Vigilanza e controllo     |     Monitoraggio ambientale in continuo