Temi ambientali
Arpae in regione
Arpae Emilia-Romagna
Ti trovi in : Arpae / Strumenti di sostenibilitą / Argomenti / Acquisti verdi /

Arpae e GPP

Arpae, coerentemente con la propria mission di tutela ambientale e di promozione del valore della sostenibilità, fin dal 2004 ha avviato pratiche di acquisti verdi, pratiche che si sono rafforzate nel tempo e sistematizzate fino a culminare nell’approvazione formale della “Politica degli acquisti verdi di Arpa” nell’ottobre 2011.

A marzo 2020 si è proceduto al secondo aggiornamento della Politica di consumo sostenibile e acquisti verdi, anche alla luce delle novità normative intercorse nel frattempo.
La politica si caratterizza per la duplice finalità:

da un lato, migliorare nell’ottica della sostenibilità ambientale gli appalti (beni, servizi, lavori) dell’Agenzia e coinvolgere e sensibilizzare tutto il personale, anche su buone pratiche comportamentali, per ridurre gli impatti ambientali dell’Agenzia;

dall’altro, favorire la diffusione degli strumenti indicati dalla strategia di consumo e produzione sostenibile europea e richiamati anche dalla rinnovata Strategia nazionale di sviluppo sostenibile dell’ottobre 2017, quindi il GPP, ma anche le certificazioni ambientali di processo e prodotto, a livello locale e nazionale mediante la partecipazione a Gruppi di Lavoro e a momenti di informazione e formazione nazionali e regionali.

Per dare concreta attuazione alla Politica, Arpae si è dotata di una struttura di coordinamento con competenze tecniche ed amministrative, ha istituito un Gruppo di lavoro e definisce, con cadenza biennale, il programma di azione per lo sviluppo ed il consolidamento del GPP nell’Agenzia.

Vai alla  Politica per il consumo sostenibile e gli acquisti verdi di Arpae.

Inoltre Arpae fa parte del Comitato di Gestione per il coordinamento delle attività del PANGPP, con funzione di struttura tecnica di riferimento (assieme a CONSIP, Arpa Toscana, Arpa Piemonte e ISPRA); pertanto è direttamente coinvolta nella definizione dei CAM (criteri ambientali minimi), nella determinazione di approfondimenti metodologici e nella valutazione degli effetti ambientali ottenuti dai dati del monitoraggio di opportuni indicatori.
 
 
Contenuto della pagina aggiornato al 25 marzo 2020