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Pianificazione e trasformazioni edilizie

Le attività di Arpa relative alla Pianificazione e trasformazioni edilizie sono relative a:

- conferenze di pianificazione di cui all’art. 14 della L.R. n. 20/2000 inerenti gli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica di livello regionale, provinciale e comunale (P.T.R., P.T.C.P., P.S.C. nonché eventuali altri piani settoriali);
-  varianti di PRG e i Piani particolareggiati adottati nella fase transitoria di applicazione della L.R. n. 20/2000 sulle quali le strutture competenti dell´AUSL e dell´ARPA esprimono un parere integrato ai sensi dell´art.19, comma h),  della  LR 19/82, come modificato dall´art. 18 (comma 1) della LR 33/90 e art. 41 LR 31/02;
- gli strumenti urbanistici P.O.C., P.U.A. e R.U.E., sui quali Arpa ed il Dipartimento di Sanità esprimono un parere integrato ai sensi dell´art.19, comma h),  della  LR 19/82, come modificato dall´art. 18 (comma 1) della LR 33/90 e art. 41 LR 31/02.

Le pratiche vengono inviate ad Arpa dall’ente competente e/o dal Suap, i documenti che devono essere presenti per una istruttoria completa sono (Si ricorda che è possibile sospendere il procedimento per richieste di integrazioni solo una volta e questo necessariamente comporterebbe l’espressione di valutazioni parziali o negative in caso di documenti già incompleti alla data di invio):

1.     inquadramento cartografico riferita ai piani urbanistici Comunali (PSC, POC, RUE, PRG, classificazione acustica, ecc.) e sovracomunali (PTCP, PTAcque, PTAria, ecc.) con indicazione dell’area di intervento e la legenda della simbologia;
2.     stralcio delle norme tecniche di riferimento di cui al punto precedente con relazione di valutazione sulla conformità del piano alle stesse;
3.     inquadramento territoriale a base cartografia CTR della zona prima e dopo l’intervento, per un intorno (almeno 500 metri) che permetta di valutare le connessioni territoriali ai confini, comprendente:
- costruzioni e manufatti di qualsiasi genere e loro destinazione d’uso
- rappresentazione di metanodotti, fognature ed impianti di depurazione, acquedotti, elettrodotti e relative servitù ed altre eventuali infrastrutture
- altri eventuali vincoli (vincolo cimiteriale, zone paesaggistiche di tutela, elementi morfologici e vegetazionali singolo, ecc.)
- morfologia, idrografia, uso del suolo;
4. sezioni ambientali rappresentative ed in scala adeguata, della zona e di un congruo intorno prima e dopo l’intervento, con specificate le quote del terreno e le variazioni altimetriche rispetto alle aree limitrofe, che permetta di valutare le connessioni territoriali;
5. planimetria dello stato di fatto dell’area con indicazione sulla morfologia, l’drografia, l’uso del suolo, l’altimetria (quote), gli edifici esistenti e la loro destinazione d’uso, le singole emergenze morfologiche, le singole emergenze vegetazionali (alberi, arbusti, ecc.);
6. planimetrie di progetto con le indicazioni delle diverse destinazioni urbanistiche del comparto e delle relative superfici;
7. planimetria con l’indicazione delle tipologie edilizie e relative destinazioni d’uso;
8. Schema di massima degli impianti tecnici delle opere di urbanizzazione e delle reti di distribuzione con definizione degli allacciamenti ai pubblici servizi;
9. relazione tecnica illustrativa contenente:
- una descrizione delle caratteristiche funzionali, formali e tecniche dell’intervento con particolare riferimento al contesto ambientale,
- illustrazione del programma di attuazione del piano
- illustrazione, per aree confinanti attuate per successivi stralci, delle connessioni funzionali ed integrazioni esistenti, nonché schema progettuale integrato delle opere di urbanizzazione e del programma di attuazione complessivo
- valutazione previsionale del clima acustico e/o di impatto acustico in ottemperanza alla normativa vigente ed ai Regolamenti locali;
10. elaborato sulla programmazione Comunale inerente le reti fognarie nere e bianche e valutazione, assieme all’Ente gestore il Servizio idrico Integrato (Hera), sulla compatibilità dell’intervento con le reti di fognatura nera ed i relativi sistemi di trattamento;
11. elaborato sulla programmazione Comunale inerente le reti di fornitura energetica (gas metano) e valutazione, assieme all’Ente gestore il Servizio idrico Integrato (Hera), sulla compatibilità dell’intervento con le reti esistenti;
12. elaborato sulla programmazione Comunale inerente le reti di pubblico acquedotto e valutazione, assieme all’Ente gestore il Servizio idrico Integrato (Hera), sulla compatibilità dell’intervento con le reti esistenti;
13. elaborato in cui sia analizzato il contesto territoriale al fine di individuare criticità rispetto alla ricaduta di inquinanti atmosferici (polveri, sostanze ad impatto olfattivo e/o maleodoranti, ecc.), nonché impatti derivanti dalla mobilità espressamente riferite alle condizioni di salubrità dell’aria. Lo studio andrà riferito, sia a quanto potenzialmente può “entrare” nell’area da valutare (ricaduta di inquinanti), sia quanto può “uscire” dall’area (inquinamenti indotti dall’intervento);
14. elaborato con una disanima storico-funzionale per valutare la necessità  di eventuali analisi atte ad accertare le CSC di cui al titolo 5 parte 4 del DLgs152/2006 e s.m.i., se sull’area o parte di essa sia stata svolta in passato una attività produttiva o di allevamento animali.