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Calendari pollinici

I calendari pollinici riportano le concentrazioni polliniche di alcune piante di interesse allergologico e per questo sono da considerarsi un utile strumento sia per le persone allergiche, sia per i medici specialisti. 

Molte Agenzie ambientali, tra cui Arpa Emilia-Romagna (ArpaER), con il patrocinio di Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), hanno integrato il patrimonio di informazioni e conoscenze aerobiologiche in un´unica grande rete nazionale: POLLnet.

POLLnet è la rete di monitoraggio aerobiologico istituzionale del Sistema delle Agenzie Ambientali e fa parte del Sistema Informativo Nazionale Ambientale (SINAnet). Sul sito POLLnet è possibile reperire, a livello nazionale, dati sull´andamento delle concentrazioni dei pollini ma anche informazioni aggiuntive relative i calendari pollinici.

Utilizzando i dati del monitoraggio aerobiologico dal 1998 al 2014 di 12 stazioni di monitoraggio, ArpaER ha elaborato i:

 

calendari pollinici dell´Emilia-Romagna

 

L’elaborazione ha messo in evidenza, per l’Emilia-Romagna, tre stagioni polliniche:

- la prima, dall´inizio dell´anno a primavera inoltrata, vede la fioritura di alcuni arbusti come il nocciolo e alberi quali cipressi, frassini, carpini, aceri, betulle, pioppi, olmi, salici, platani e delle prime graminacee

- la seconda, dalla tarda primavera all’inizio estate, con la fioritura di molte graminacee e plantaginacee, delle urticacee (parietaria ed ortica), degli olivi, delle querce, lecci, faggi, castagni.

- l’ultima stagione, dalla fine dell’estate all’inizio dell’autunno, caratterizzata dalla presenza dei pollini di piante erbacee come Ambrosia ed Artemisia.

Per buona parte dell´anno, sono inoltre presenti le spore di una muffa, l´Alternaria, responsabile di molte forme allergiche. Le sue spore vengono diffuse quando la temperatura dell´aria è elevata, sviluppandosi su suoli ricchi di materiale organico, su frutta e verdura in decomposizione, quando il tasso di umidità ambientale è superiore al 65%. Patogena delle piante, nell´uomo è responsabile di allergie che si manifestano con riniti, congiuntiviti, asma e dermatiti.