Temi ambientali
Arpae in regione
Arpae Emilia-Romagna
Ti trovi in : Arpae / Strumenti di sostenibilitą / Argomenti / Altri strumenti /

Impronta ambientale di prodotti e di organizzazioni

Impronta_ambientaleLa Commissione Europea ha pubblicato una comunicazione dal titolo Costruire il mercato unico dei prodotti verdi, volta a migliorare le informazioni sulle prestazioni ambientali dei prodotti e delle organizzazioni.

L´obiettivo generale è contribuire ad una maggiore disponibilità di informazioni chiare, attendibili e comparabili sulle prestazioni ambientali di prodotti e organizzazioni per tutti i portatori d´interesse, compresi i soggetti coinvolti nell´intera catena di approvvigionamento.

A tal fine la Commissione Europea propone due metodologie che consentono di misurare l’Impronta Ambientale rispettivamente, dei Prodotti (Product Environmental Footprint, PEF) e delle Organizzazioni (Organisation Environmental Footprint, OEF).

Si tratta di metodologie, basate sul Life Cycle Assessment (LCA), finalizzate al calcolo delle prestazioni ambientali di un Prodotto e di una Organizzazione, che introducono numerosi miglioramenti rispetto ad altri metodi esistenti, quali ad esempio:

  • una chiara definizione delle categorie che esprimono il tipo di potenziale impatto ambientale, alle quali è necessario fare riferimento al fine di svolgere una valutazione esaustiva del ciclo di vita;
  • l´obbligo di valutare la qualità dei dati;
  • l´introduzione di prescrizioni minime riguardo alla qualità dei dati;
  • istruzioni tecniche più precise per affrontare alcune criticità degli studi sull´LCA (quali l´allocazione, il riciclaggio).

A seguire è stata pubblicata la raccomandazione relativa all’uso di metodologie comuni per misurare e comunicare le prestazioni ambientali nel corso del ciclo di vita dei prodotti e delle organizzazioni indirizzata agli Stati membri e alle organizzazioni pubbliche o private che misurano o intendono misurare le prestazioni ambientali nel corso del ciclo di vita dei propri prodotti, servizi o della propria organizzazione.    

E’ prevista una fase pilota, della durata di tre anni, avviata poco dopo l’adozione della comunicazione.

Per favorire la comparabilità dei dati verranno sviluppate norme specifiche per prodotti e settori prioritari (Product Environmental Footprint Category Rules, PEFCR, e Organisation Environmental Footprint Sector Rules, OEFSR).

Lo sviluppo di queste norme avverrà anche con il contributo, su base volontaria, di imprese, organizzazioni industriali e portatori di interesse e farà si che risultati provenienti da valutazioni distinte saranno comparabili all´interno di una determinata categoria di prodotti o settori, indipendentemente da chi le effettua.

Dopo la fase pilota, e sulla base dei risultati ottenuti, saranno decise le azioni da intraprendere nella seconda fase.

 

Per ulteriori informazioni vai al sito della Commissione Europea