Temi ambientali
Arpae in regione
Arpae Emilia-Romagna
Ti trovi in : Arpae / Struttura Daphne / In Daphne / Progetti /

Progetto ECOADRIA-FISHERMAN

Visualizza il programma di ECOADRIA DAY 2015

Pescatore responsabile, pescatore sostenibile

Contratto : MARE/2013/09-SI2.680696


Il progetto ECOADRIA-FISHERMAN è stato recentemente approvato dalla Commissione Europea (Direzione Generale Mare) e intende creare le condizioni di riconversione professionale dei pescatori in Adriatico, attraverso un progetto pilota che, analizzando la fattibilità e le potenzialità di sviluppo di servizi in campo ambientale, turistico e culturale, mira a sperimentare una nuova forma di gestione del mare rendendo protagonisti i pescatori locali.

ECOADRIA-FISHERMEN vede coinvolti l’Amministrazione Comunale di Bellaria Igea Marina, in qualità di soggetto capofila, l’Organizzazione dei Produttori Bellaria Pesca, l’Arpa Emilia-Romagna, la Legacoop Emilia Romagna, l’Associazione Lega pesca, la Cooperativa Mare e l’Ente di Formazione CESVIP.

Il progetto, della durata di 12 mesi, prevede il coinvolgimento attivo e partecipativo di tutti i pescatori della marineria di Bellaria Igea Marina allo scopo di condividere la strategia orientata alla diversificazione dei servizi ma anche per sensibilizzarli nel favorire una maggiore presa di coscienza sui problemi della pesca e dell’inquinamento ambientale marino attraverso una serie di studi, ricerche, azioni, strumenti e attività in grado di impattare positivamente sullo sviluppo sostenibile lungo la fascia costiera dell’Emilia-Romagna, creando altresì le migliori condizioni di riproducibilità e trasferibilità verso altri porti di pesca in Emilia-Romagna, verso altre regioni italiane ma anche verso altri paesi dell’UE.

Gli Obiettivi del progetto ECOADRIA-FISHERMAN sono:

  • Creare e sperimentare un modello di riconversione professionale degli operatori della pesca che sia credibile, fattibile, condivisibile, riproducibile e trasferibile;
  • Sostenere la riduzione della capacità di pesca conformemente agli obiettivi della riforma della PCP mediante azioni innovative centrate sulla diversificazione delle attività legate all’ambiente marino;
  • Offrire concrete risposte operative per la raccolta dei rifiuti in mare, con particolare riferimento alle calze in plastica (nylon) utilizzate negli allevamenti di molluschicoltura e disperse in mare;
  • Verificare la fattibilità e la sostenibilità economica per il trasferimento dell’esperienza in altre realtà di pesca, con particolare riferimento a tutti gli impianti di molluschicoltura presenti in Emilia-Romagna;
  • Rafforzare le relazioni ed il coordinamento tra gli attori chiave e favorire una progressiva crescita e sviluppo delle relazioni tra le imprese del settore della pesca e dell’acquacoltura, le istituzioni pubbliche, gli stakeholders, gli enti di ricerca e di istruzione, altri attori economici, sociali e ambientali;
  • Aumentare i livelli di consapevolezza tra i pescatori riguardo ai problemi dell’inquinamento marino nonché migliorare la conoscenza e rafforzare la partecipazione attiva tra i pescatori;Promuovere e valorizzare nuove attività di servizio in campo ambientale, turistico e culturale;
  • Sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi dell’inquinamento marino e dei rifiuti in mare;
  • Innalzare le professionalità e le competenze, migliorare le prospettive occupazionali nell’ambito delle economie del mare, in coerenza con le strategie di sviluppo della politica marittima integrata (PMI) e con la strategia europea 2020, con riferimento all’iniziativa faro “new skills, new jobs” (nuove competenze per nuovi mestieri).


Consulta le newsletter del progetto cliccando sui link sottostanti:


4° newsletter

3° newsletter


2° newsletter

1° newsletter



Visita il sito Ecoadria-Fisherman