Temi ambientali
Arpae in regione
Arpae Emilia-Romagna
Ti trovi in : Arpae / Economia ambientale / Argomenti / Reportistica integrata /

Obiettivi della reportistica integrata

 

Il Rapporto integrato di sostenibilità di Arpa Emilia-Romagna ha l’obiettivo di essere uno strumento utile a rappresentare la complessa gestione di un’agenzia ambientale. Nel più ampio ambito dei sistemi contabili di sostenibilità pubblica, l’intenzione è quella di valutare e misurare il raggiungimento degli obiettivi di servizio per la collettività.

Il primo obiettivo di questo processo è l’elaborazione di uno strumento interno a supporto della pianificazione e del monitoraggio: uno strumento diagnostico di valutazione delle attività, a preventivo e a consuntivo, deputato alla conoscenza e verifica del percorso indirizzato all’efficientamento dei processi dell’organizzazione da un punto di vista economico-ambientale-sociale. Si tratta quindi innanzitutto di uno strumento di reportistica dell’Agenzia per conoscere e monitorare determinati processi, rilevandone lacune e impostando metodi correttivi.

Arpa, in questa seconda edizione del rapporto, seguendo anche le indicazioni ricevute dagli stakeholder, ha cercato di approfondire, conoscere e informare sugli impatti diretti, definizione mutuata dal GRI - Global Reporting Initiative (come le pressioni ambientali prodotte direttamente nell’esercizio delle funzioni), dando un senso alle responsabilità complessive dell’organizzazione verso la società, ad esempio nell’uso delle risorse naturali limitate, sui cicli di produzione e consumo attivati, avviando processi di mappatura e ricerca di dati e informazioni per dimensionare la responsabilità diretta complessiva.

L’analisi è poi proseguita con approfondimenti sugli impatti indiretti, cioè “secondariamente” prodotti, con l’obiettivo di valorizzare il contributo dell’Agenzia, non sempre immediatamente quantificabile, alla sostenibilità pubblica. La valutazione degli impatti indiretti è stata impostata come attività di studio e ricerca, che a lungo termine dovrebbe fornire informazioni più complete e comprensibili.

In questa seconda edizione abbiamo esteso questa analisi alle tre dimensioni (economia, ambiente, sociale) e ci siamo rivolti alla complessità degli ambiti per i quali è già richiesta la collaborazione e l’impegno di Arpa Emilia-Romagna.

L’obiettivo finale quindi è la produzione di un report integrato che funga anche da strumento di comunicazione e renda conto delle performance e dell’impatto complessivo dell’organizzazione, favorendo un processo di trasparenza e dialogo con gli stakeholder.

Per sostenere quest’aspettativa e per comunicare in maniera chiara e trasparente la sostenibilità dell’ente, è necessaria in prospettiva una visione globalmente condivisa di concetti, linguaggi e standard che transiti da un integrated thinking a una gestione integrata delle attività dell’Agenzia e si proponga di rappresentare il modo in cui l’organizzazione crea valore nel breve, medio e lungo periodo. L’acquisizione del pensiero integrato si manifesta con il consolidamento di una visione completa della realtà dell’organizzazione e di ciò che si estende oltre il suo perimetro.

Si è cercato quindi di sviluppare e condividere un nuovo punto di vista, un modo nuovo di evidenziare, aggregare e comunicare ciò che l’Agenzia fa, le conoscenze di cui dispone e che, in altre forme, già diffonde a partire dalla mole di dati che non vengono sempre osservati dal punto di vista del valore prodotto e della sostenibilità, come questo percorso invece suggerisce.

Presupposto di questo integrated thinking è peraltro un cambiamento culturale, che riesca a includere fattori quali ambiente naturale, sociale, rischi, opportunità, produttività e relazioni con gli stakeholder.

Il reporting integrato, cui si ispirerà sempre più l’azione progettuale futura, si propone come un processo che consenta all’Agenzia di comunicare informazioni sulla creazione di valore nel tempo e di aprire la strada a un percorso di integrazione interna, in virtù della quale ciascuna unità aziendale potrà maturare una comprensione migliore delle relazioni causa-effetto che legano le attività di tutti i soggetti aziendali.

Questa reportistica integrata per gli ambiti economici, ambientali e sociali sta emergendo come produttrice di conoscenza e informazioni aggiuntive, indispensabili per descrivere un quadro veramente completo. Una corretta valutazione delle performance di sostenibilità di un’organizzazione non può prescindere dalla lettura delle stesse performance integrate. In particolare uno dei valori aggiunti di questa contabilità è riuscire a rendere evidenti le interazioni tra fattori economici, ambientali e sociali, consentendo così di produrre informazioni più complete di quelle tipiche di una rendicontazione meramente settoriale.

 

Approfondimenti