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Mobilità sostenibile

 

Rottamazione dei veicoli commerciali più inquinanti

I fondi della Regione sono destinati all’acquisto di nuovi veicoli commerciali leggeri per il trasporto merci fino a 3,5 tonnellate da parte di aziende con sede legale o unità locale in uno dei 30 Comuni regionali soggetti alle limitazioni della circolazione previste dal Pair 2020 o, in alternativa, con sede in Emilia-Romagna e pass di accesso alla zona a traffico limitato in uno dei 30 Comuni citati. In particolare gli incentivi, con obbligo di rottamazione, potranno riguardare la sostituzione di veicoli commerciali inquinanti “di categoria N1” ad alimentazione diesel fino all’Euro 3 con mezzi a minore impatto ambientale Euro 6 ad alimentazione mista benzina-gpl, benzina-metano, benzina-elettrico ed elettrici.

 

Riduzione del traffico nei centri abitati

Meno 20% di traffico veicolare privato nei centri abitati dei 30 Comuni in cui si applicano le limitazioni alla circolazione. Un obiettivo da raggiungere con incentivi per la mobilità elettrica e per il potenziamento della rete pubblica di ricarica al fine di coprire almeno il 10% delle nuove immatricolazioni; aumento del numero di stazioni di rifornimento di metano e biometano; applicazione del bollo differenziato in funzione del potere inquinante del veicolo; ampliamento delle aree pedonali, a traffico limitato e delle “zone 30”; armonizzazione delle regole di accesso e sosta nelle Ztl e altre misure equivalenti individuate dai Comuni nell´ambito dei Piani urbani per la mobilità sostenibile.

 

Trasporto pubblico locale e regionale

Qualunque politica che promuova la qualità dell’aria per essere efficace non può che essere accompagnata da adeguate strategie di promozione e di potenziamento del trasporto pubblico, sia su gomma (Tpl-trasporto pubblico locale), che su ferro. Nel PAIR 2020 sono contenute azioni per promuovere un sistema efficiente e affidabile di trasporto pubblico che possa fornire un valido sostituto al mezzo privato, in modo da accompagnare efficacemente le misure di limitazione alla circolazione. Il Piano prevede quindi il potenziamento del 10% del trasporto pubblico locale e del 20% del servizio ferroviario, anche attraverso la razionalizzazione e il recupero di efficienza del sistema. 

A questo fine, oltre 160 milioni di euro saranno investiti entro il 2020 per la sostituzione, in ambito urbano, di almeno 600 autobus di categoria inferiore a Euro 3 con nuovi mezzi a basso impatto ambientale. 

 

Ampliamento aree verdi

ltro tema centrale del Piano l’ampliamento delle aree verdi in ambito urbano, un modo per contribuire a rendere le città luoghi più vivibili e gradevoli e a incentivare l’uso di forme di mobilità sostenibili, come quelle pedonali e ciclistica. Recenti pubblicazioni consentono anche di stimare la capacità di assorbimento di sostanze inquinanti atmosferiche da parte di alcune specie. Si prevede quindi di aumentare del 20% i metri quadri di aree verdi per residente nell’area comunale o di raggiungere nel 2020 la quota di 50 metri quadrati per residente. Per quanto riguarda il calcolo delle aree verdi, si considerano sia il verde pubblico, che quello privato. 

Il valore medio di alberi per abitante nei principali Comuni regionali si attesta su 0,3 alberi per abitante. Il Piano si pone l’obiettivo di aumentare questo valore, anche dando completa attuazione alla normativa che prevede di porre a dimora un albero per ogni neonato nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti.

 

Mobilità ciclo-pedonale

Il Piano ha come obiettivo prioritario la promozione e la diffusione della mobilità ciclistica per gli spostamenti in ambito urbano, mobilità fortemente incentivata dalla Regione nell’ultimo decennio, con finanziamenti destinati all’ampliamento delle piste ciclabili e progetti di bike-sharing.

Il PAIR 2020 si propone quindi di estendere la rete ciclabile fino al raggiungimento di 1,5 metri per abitante di piste ciclabili nelle aree comunali, considerando che la media attuale è pari allo 0,8 e una quota di mobilità ciclabile pari al 20% degli spostamenti urbani nei 30 Comuni interessati dalle misure di limitazione della circolazione con mezzi privati.