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Energia e riscaldamento

 

Energia e riscaldamento

L’uso dell’energia ha un notevole influsso sulla qualità dell’aria: il miglioramento dell’efficienza energetica è quindi un obiettivo primario per il PAIR 2020. Sono previste azioni in vari settori, dall’edilizia residenziale, alle attività produttive e settore terziario e ai trasporti.

La riqualificazione energetica degli edifici pubblici e delle attività produttive sarà finanziata fino al 2020 con 67 milioni del POR FESR (Programma operativo regionale-Fondo Europeo di Sviluppo Regionale).  Sono inoltre previste la chiusura delle porte degli esercizi commerciali e degli immobili aperti al pubblico per evitare dispersioni di calore o raffrescamento; limitazioni all´uso di olio combustibile negli impianti termici per l’industria; il divieto di installazione e utilizzo di impianti per la climatizzazione in spazi non abitati (come cantine, vani, box, garage, depositi o androni).

Dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno, si introduce il divieto di utilizzo dei camini “aperti” alimentati a legna e con efficienza energetica inferiore al 75% nelle unità immobiliari dotate di sistemi di riscaldamento multicombustibile nei Comuni i cui territori sono interamente ubicati a quota altimetrica inferiore a 300 metri. Nei Comuni con aree ad altitudini anche in parte superiori a 300 m, i Sindaci dovranno indicare con un proprio atto le zone situate al di sotto della suddetta quota in cui si applicherà il divieto  

 

Misure in materia di attività produttive

ll Piano individua le misure necessarie a promuovere una riqualificazione delle tecniche adottate nelle aziende e una riduzione delle emissioni nei settori e/o negli ambiti territoriali (distretti industriali) caratterizzati da un’alta potenzialità emissiva. In caso di nuovi impianti produttivi o di ampliamenti consistenti, il PAIR2020 prevede il rispetto dei valori limite di emissione più bassi fra quelli di riferimento per la specifica tecnologia, e stabilisce un percorso di adeguamento progressivo alle migliori tecniche disponibili per gli impianti esistenti nelle aree critiche per la qualità dell´aria.

Il Piano, inoltre, stabilisce che l´adesione a sistemi di certificazione volontaria energetica e ambientale sia riconosciuta come requisito preferenziale per la concessione di finanziamenti e contributi, e per l’individuazione di procedure amministrative semplificate condivise nell´ambito di uno specifico accordo.

È infine previsto che gli enti locali promuovano, per gli insediamenti produttivi esistenti, accordi per il contenimento delle emissioni nelle zone di superamento, che comprendano misure aggiuntive rispetto a quelle già previste.  

 

Impatto emissivo sostenibile

Per i piani e i progetti sottoposti a procedura di VAS (valutazione ambientale strategica) o VIA (valutazione impatto ambientale), il Piano stabilisce l’obbligo per il proponente di valutare le conseguenze in termini di emissioni di polveri sottili e ossidi di azoto e di individuare le eventuali misure aggiuntive idonee a compensare l’effetto delle emissioni per ridurre l’impatto al minimo.  

Acquisti verdi

Gli acquisti della pubblica amministrazione hanno un peso rilevante sull’intero sistema economico dei paesi europei pari a circa il 19% del PIL complessivo degli stati dell’Unione. Il PAIR 2020 propone, in questo caso, misure per concorrere al raggiungimento dell’obiettivo di portare al 50% gli ‘acquisti verdi’ di beni e servizi da parte delle amministrazioni pubbliche dell’Emilia-Romagna, secondo quanto previsto dal nuovo Piano regionale relativo al Green Public Procurement, promuovendo forniture a basso impatto ambientale e la conversione dei propri veicoli con mezzi ecosostenibili.