Temi ambientali
Arpae in regione
Arpae Emilia-Romagna
Ti trovi in : Arpae / Attivitą / AIA-IPPC /

Vigilanza e ispezioni

L’AIA disciplina anche le modalità di monitoraggio e controllo delle installazioni (Art. 29 decies), comprendendo:

  • le attività di autocontrollo effettuate dal Gestore ed i cui esiti sono pubblicati  sul Portale AIA
  • le attività di controllo programmato effettuate dai Servizi Territoriali di Arpae sulla base del piano di ispezione regionale, ed i cui esiti sono pubblicati sul Portale AIA.

I controlli di Arpae

In applicazione dell’art. 29 decies comma 3 del D.Lgs. 152/2006, la frequenza delle ispezioni programmate è definita attraverso un piano regionale. Il piano riferito al triennio 2019-2021 è stato approvato dalla Regione Emilia-Romagna con la DGR 2124 del 10/12/2018 e ss.mm.ii..Per le nuove installazioni, autorizzate dopo l’approvazione del piano triennale, e per le installazioni che subiscono modifiche sostanziali nel triennio di validità del piano, la frequenza di ispezione viene indicata nell’atto autorizzativo rilasciato dal Servizio Autorizzazione e Concessione competente per territorio, e si considera valida fino alla successiva programmazione triennale regionale. Nell´ambito delle ispezioni programmate, Arpae accerta:

  • il rispetto delle condizioni dell´Autorizzazione Integrata Ambientale;
  • la regolarità dei controlli a carico del Gestore (autocontrolli), con particolare riferimento alla regolarità delle misure e dei dispositivi di prevenzione dell’inquinamento nonché al rispetto dei valori limite di emissione;
  • che il gestore abbia ottemperato ai propri obblighi di comunicazione ed in particolare che abbia informato regolarmente l’Autorità Competente (AC) e, nel caso di incidenti che influiscano in modo significativo sull’ambiente, abbia fornito in modo tempestivo i risultati della sorveglianza delle emissioni del proprio impianto.

Le ispezioni programmate sono eseguite da Arpae secondo una procedura certificata UNI EN ISO 9001:2015 e si concludono con la redazione del rapporto ispettivo pubblicato sul Portale AIA.
Le ispezioni programmate sono effettuate con costi a carico del gestore, e i campionamenti previsti dal Piano di monitoraggio e Controllo potranno essere eseguiti anche in tempi diversi rispetto all’ispezione programmata.
Resta ferma la possibilità per Arpae  di effettuare, nell’ambito della visita programmata, controlli supplementari con oneri non a carico del gestore.

Al di fuori del Piano regionale delle ispezioni programmate, Arpae effettua:

  • ispezioni straordinarie su richiesta dell’Autorità Competente (Rif. Art. 29 decies comma 4);
  • vigilanza su richiesta dell’Autorità Giudiziaria o a supporto di altri organi di polizia giudiziaria;
  • vigilanza a seguito di Segnalazioni di Inconvenienti Ambientali ritenute significative;
  • vigilanza sulla base di programmi definiti dall’Agenzia o richiesti dal Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente (SNPA) anche su temi ambientali specifici.

I costi delle ispezioni straordinarie e delle attività di vigilanza sono sostenuti interamente dall’Agenzia.

Inoltre, Arpae, effettua attività di vigilanza programmata a supporto di ISPRA nelle installazioni autorizzate con l’AIA Statale, ovvero le attività elencate nell’Allegato XII alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/06, la cui AIA viene rilasciata dal MATTM (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare).

Le installazioni AIA in Emilia-Romagna 

Il Piano delle ispezioni ambientali ed il modello SSPC 

Il programma annuale operativo di ispezione 2020