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Rete falda ipodermica

rete piezometrica

La falda ipodermica è lo strato di terreno saturo d´acqua che può influenzare le radici delle piante sia direttamente che per risalita capillare.
La rete regionale della falda ipodermica nei suoli dell´Emilia-Romagna è costituita da 113 stazioni di rilevamento distribuite in maniera sufficientemente omogenea su tutto il territorio di pianura.
Ciascuna stazione è attrezzata con batterie di piezometri, fino ad una profondità max di 300 cm.
La presenza della falda viene rilevata con cadenza variabile a seconda della stagione e della collocazione delle stazioni (settimanali, quindicinali, mensili, stagionali). Il rilievo fornisce il dato di profondità della falda ipodermica, cioè dello strato di terreno superficiale saturo d´acqua, che può influenzare le radici delle piante, sia direttamente che per risalita capillare, fino a profondità massime di 3 m.
L´informazione, se raccolta con cadenza almeno quindicinale nel periodo estivo, può consentire una significativa valutazione/taratura areale dello stato di carenza idrica del suolo, cioè di un indice agricolo di richiesta idrica delle colture.

La rete di monitoraggio è stata promossa e finanziata dal Servizio Sviluppo Sistema Agroalimentare dell´Assessorato Agricoltura della Regione Emilia-Romagna per fornire informazioni utili alla gestione irrigua delle colture agrarie. Al tempo stesso la rete contribuisce a migliorare le conoscenze utili ad un uso più razionale delle risorse idriche, come prevede il Piano Regionale Tutela Acque.