Temi ambientali
Arpae in regione
Arpae Emilia-Romagna
Ti trovi in : Arpae / Energia /

IEA: nuovo rapporto sugli scenari energetici mondiali

Lo scenario migliore possibile potrebbe non bastare per rispettare l´Accordo di Parigi sul clima

(04/12/18) 

Secondo il nuovo rapporto World Energy Outlook, dell’ Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), gli obiettivi di decarbonizzazione sono ancora fortemente a rischio. Questo rapporto periodico è l’occasione per ragionare sul futuro delle politiche energetiche e climatiche.

Secondo i dati IEA le emissioni planetarie di CO2 determinate dai sistemi energetici proseguono su un trend a crescita costante, passando da 32,5 miliardi di tonnellate di CO2 del 2017 ad oltre 35 nel 2040: una traiettoria che sconfessa gli obiettivi internazionali di lotta al cambiamento climatico. Lo scenario futuro di sviluppo sostenibile indica che per raggiungere gli obiettivi climatici in poco più di un ventennio dovremmo ridurre le emissioni serra energetiche, passando dalle attuali 32,5 a 17,5 miliardi di tonnellate di CO2. Per rimetterci in linea con gli obiettivi di Parigi su clima servirebbe una crescita considerevole delle fonti rinnovabili che, secondo lo scenario di sviluppo sostenibile dell’IEA (SDS) dovrebbero coprire nel 2040 il 60% del mix elettrico (in modo sia diretto che indiretto con l’elettrificazione degli usi finali), il 25% dei consumi termici e quasi il 20% di quelli per uso trasporti; la quota dei consumi soddisfatta da fonti non fossili passerebbe così dall’attuale 19% ad oltre il 40%. La IEA ribadisce anche che in questi scenari le rinnovabili da sole non basteranno. Sarà anche necessario rilanciare con maggiore forza politiche di efficienza energetica: nello scenario migliore dell’IEA il tasso di riduzione dell’intensità energetica del PIL deve passare dal 1,7% nel 2017 al 2,7% nel 2030 ed al 3,4% nel 2040 (circa il doppio rispetto allo scenario peggiore). Questo consentirebbe di mantenere i consumi energetici globali ai livelli attuali. Per ottenere gli obiettivi climatici di lungo periodo l’IEA attribuisce un ruolo importante anche al dispiegamento su larga scala delle tecnologie di cattura e stoccaggio di carbonio, che nel 2040 dovrebbero assorbire fino a 2 miliardi di tonnellate di CO2. Nello scenario migliore di sviluppo sostenibile la penetrazione delle rinnovabili, l’efficienza energetica e le tecnologie di cattura-stoccaggio della CO2 consentirebbero di perseguire anche altri obiettivi chiave di sostenibilità: la riduzione dell’inquinamento atmosferico e l’accesso universale all’energia.

Infine in quest’ultima edizione del WEO è introdotto un nuovo scenario, chimato “Future is Electric”, in cui si introducono obiettivi di elettrificazione estrema (“massima praticabile economicamente”).



Versione stampabileVersione stampabile