Temi ambientali
Arpae in regione
Arpae Emilia-Romagna
Ti trovi in : Arpae / Energia /

Nuovo numero della rivista EAI

La rivista di ENEA, per integrare le politiche su energia, ambiente d innovazione

(21/05/19) 

L’ultimo editoriale della rivista ‘Energia Ambiente e Innovazione’ (EAI) afferma che: “Ricerca ed innovazione devono essere al centro delle nuove politiche per lo sviluppo e la competitività, anche attraverso un rapido e sostanziale aumento degli investimenti”. L’editoriale è firmato dal viceministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Lorenzo Fioramonti. L’Italia è stata fra i pochi Paesi avanzati ad aver interpretato le restrizioni di bilancio indotte dalla crisi come tagli a R&I. L’editoriale sostiene la necessità di superare le vecchie politiche di competitività basate sul taglio dei costi e di puntare su un sistema di innovazione efficace che dia prodotti e servizi di qualità.

La rivista EAI analizza criticità e punti di forza in tema di ricerca e innovazione italiano, con un focus particolare sui nuovi strumenti messi in campo da ENEA: il Knowledge Exchange Program (KEP), i Knowledge Exchange Officer (KEO) specializzati in consulenze alle imprese,  il Fondo per il Proof of Concept. Nelle interviste a EAI, i presidenti di CNA, Confapi, Confartigianato, Confindustria e Unioncamere, le associazioni coinvolte nel Progetto KEP, evidenziano che ricerca e innovazione sono leve prioritarie di sviluppo. Un focus particolare è dedicato all’energia, un settore dove ricerca e nuove tecnologie sono fondamentali per assicurare alla popolazione mondiale l’accesso all’energia a costi contenuti e in modo sostenibile rispettando gli Accordi sul clima. Per affrontare le nuove sfide lo strumento più efficace è il SET Plan (il piano strategico per le tecnologia energetica) che nei prossimi anni costituirà il punto di riferimento per gli investimenti pubblici a livello nazionale e della UE, ma anche e soprattutto per gli investimenti privati a favore della ricerca e dell’innovazione nel settore energetico. La strategia europea in materia di tecnologie a basse emissioni di carbonio deve accelerare il ritmo dell’innovazione e colmare il divario tra ricerca e mercato avendo come “driver” la lotta contro i cambiamenti climatici.



Versione stampabileVersione stampabile