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Online nuova piattaforma per l’Efficienza Energetica

Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica dedicato ad imprese, ESCO e PA

(23/05/19) 

A seguito della registrazione del decreto attuativo da parte della Corte dei Conti, è stata attivata la piattaforma online per la presentazione delle domande di agevolazione al Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica (FNEE).  Il Decreto direttoriale 14/5/2019 - Contributi per l’efficientamento energetico e lo sviluppo territoriale sostenibile in favore dei Comuni assegna contributi in favore dei Comuni per progetti d’efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile (ex art. 30.1 del DL 30/4/2019, n.34).  Il FNEE incentiva il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica, in linea con quanto previsto dal Protocollo di Kyoto: circa 185 milioni di euro di cui il 30% per le garanzie ed il 70% per finanziamenti agevolati.  È prevista una dotazione aggiuntiva per il biennio 2019-2020 di 125 milioni di euro. Il FNEE è disciplinato dal Decreto interministeriale 22/12/2017 e le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie.

In pratica sono finanziabili le iniziative riguardanti:

  • la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali; 
  • la realizzazione e/o l’implementazione di reti ed impianti di teleriscaldamento e teleraffrescamento; 
  • l’efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa la pubblica illuminazione; 
  • la riqualificazione energetica degli edifici.

Sono ammissibili le spese per:

  • consulenze (nella misura max del 10% delle spese ammissibili) con riferimento in particolare alle spese per progettazioni ingegneristiche relative alle strutture dei fabbricati e degli impianti, direzione lavori, collaudi di legge, progettazione e implementazione di sistemi di gestione energetica, studi di fattibilità nonché la predisposizione dell’attestato di prestazione energetica degli edifici e della diagnosi energetica degli edifici pubblici; 
  • impianti, macchinari e attrezzature varie (inclusi i sistemi di telegestione, telecontrollo e monitoraggio per la raccolta dei dati riguardanti i risparmi conseguiti) comprensivi delle forniture di materiali e dei componenti previsti per la realizzazione dell’intervento;
  • interventi sull’involucro edilizio, comprensivi di opere murarie e assimilate, ivi inclusi i costi per gli interventi di mitigazione del rischio sismico, qualora riguardanti elementi edilizi interessati dagli interventi di efficientamento energetico;
  • infrastrutture specifiche, comprese le opere civili, i supporti, le linee di adduzione dell’acqua, dell’energia elettrica - comprensivo dell’allacciamento alla rete - del gas e/o del combustibile biomassa necessari per il funzionamento dell’impianto, nonché i sistemi di misura dei vari parametri di funzionamento dell’impianto.

Non sono ammissibili invece le spese seguenti:

  • beni acquisiti attraverso locazione finanziaria;
  • macchinari, impianti e attrezzature usati;
  • automezzi e attrezzature di trasporto targati;
  • spese di funzionamento, notarili, relative a imposte, tasse o scorte;
  • consulenza specialistica rilasciata da amministratori, soci e dipendenti del soggetto beneficiario;
  • spese relative a singoli beni di importo inferiore a 500 euro, suscettibili di autonoma utilizzazione.


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