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L’Agenda 2030 ha bisogno di educazione

Il CTR Educazione di Arpae ha approfondito il legame tra processi educativi e Agenda 2030 per la sostenibilità in due workshop

(08/07/19) 

Workshop educazione ambientaleIl Programma Educazione alla sostenibilità 2017/19 è in corso di conclusione e di rendicontazione. Nel contempo il CTR Educazione alla sostenibilità di Arpae e la rete dei Centri di educazione del territorio hanno avviato il processo partecipativo che porterà nei prossimi mesi a definire le strategie e le azioni prioritarie per il prossimo triennio 2020/2022.

In termini di sviluppo sostenibile, in questi stessi mesi si sta lavorando anche per l’Agenda 2030 dell’ONU, che è il format di riferimento internazionale che vede elaborare il corrispettivo di livello regionale. 

Per la rete educativa, la sostenibilità stessa è da intendere come un processo di apprendimento trasversale e propedeutico agli obiettivi di sostenibilità: parliamo dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile - Sustainable Development Goals (SDGs di Agenda 2030).

Per allineare conoscenze e approcci in relazione all´Educazione alla sostenibilità e all´Agenda 2030, il 28 maggio e il 27 giugno 2019 si sono svolti a Bologna due workshop, promossi dal CTR Educazione di Arpae, che hanno visto protagonisti gli educatori alla sostenibilità dei 38 Centri della Rete regionale RES, grazie al supporto tecnico e metodologico della società Focus Lab.

Nel primo workshop sono state esplorate le connessioni tra gli SDGs e le azioni educative del Programma regionale Infeas 2017/19, e con una analisi Swot definite le idee di miglioramento per le programmazioni future. E´ emersa la consapevolezza dei ‘punti di forza’: “Essere una dinamica e creativa comunità di saperi, esperienze e pratiche; presenza capillare e collaborazione con gli stakeholders dei territori; progetti che prevedono attività pratiche e coinvolgenti; capacità di integrazione con le politiche e i programmi locali e regionali”. Così come sono state individuate le opportunità da cogliere: “Posizionarsi come Rete educante per l’Agenda 2030 e quindi rafforzare la Rete stessa a livello regionale, nazionale ed europeo; più integrazione tra i temi economici, ambientali e sociali; cogliere gli argomenti emergenti, interpretarli e declinarli in chiave educativa”. 

Nel secondo workshop si è passati dalle idee alle azioni, dal ‘perché’ al ‘come’, ovvero sono state tracciate e definite le funzioni di livello regionale e locale e le azioni dei prossimi anni a supporto dell’Agenda 2030 regionale. I partecipanti hanno lavorato in modalità world cafè, divisi in tre gruppi, confrontandosi su come sviluppare l’Agenda 2030 a scuola, come farla conoscere a tutti e quali stakeholder e partnership attivare.Nella seconda parte della giornata in modalità focus group i partecipanti si sono impegnati, divisi in gruppi e in plenaria, sui seguenti temi trasversali: 1. Di cosa abbiamo bisogno come educatori per rafforzare le competenze di integrazione, le capacità operative e di riflessione? 2. Quali indicatori educativi prioritari comuni e come utilizzarli per valutare i risultati?

Per maggiori informazioni, sono oggi disponibili i verbali di questa elaborazione collettiva della rete regionale dei Centri di educazione alla sostenibilità.

Il prossimo numero della rivista Ecoscienza di Arpae, dedicherà un inserto all´Agenda 2030 e al ruolo di Arpae impegnata a delineare il programma delle attività per il prossimo triennio 2020/2022. 

Report workshop Arpae Ceas Agenda 2030 (.pdf 3.9 Mb)

Crediti fotografici Focus Lab



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