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Incendio in un magazzino a Faenza (RA)

Arpae intervenuta per i controlli ambientali. Aggiornamento.

(10/08/19) 

Incendio Faenza

Aggiornamento 10 agosto 2019 

I dati delle stazioni della rete di monitoraggio della qualità dell´aria più vicine all´incendio (Faenza, Imola e Forlì) del giorno 9 agosto non mostrano variazioni di rilievo nei valori dei parametri rispetto ai giorni precedenti, tutti all´interno dei limiti di legge.

Nella stazione di Faenza - Parco Bertozzi il dato di PM10 di venerdì 9 è di 29 microgrammi/mc (contro i 26 e 24 dei due giorni precedenti; il limite di legge, da non superare per più di 35 giorni all´anno, è di di 50 microgrammi/mc).

Il laboratorio mobile situato a Bagnacavallo rileva principalmente un innalzamento dei valori massimi di NOx, riscontrabili soprattutto della mattinata. Non si evidenziano aumenti invece per benzene e monossido di carbonio.

Controlli con uno strumento portatile sono stati effettuati anche nel forlivese, nelle frazioni limitrofe al faentino. I valori rilevato sono stati analoghi a quelli delle stazioni di monitoraggio di Forlì, ad eccezione di valori lievemente più alti di Pm10 a Castrocaro.

Sono in corso i campionamenti ripetuti e continui per la ricerca di diossine/furani, idrocarburi policiclici aromatici e metalli a Faenza e a Forlì (zona Cava). Per i livelli di concentrazione da raggiungere, i tempi di campionamento devono essere di almeno 12 ore, a cui faranno seguito le analisi con strumentazione specifica per la ricerca dei microinquinanti organici e inorganici.

 

Per le acque di spegnimento dell´incendio, si sta procedendo per la raccolta e corretta gestione.

 

Le condizioni meteo rimangono stabili, di alta pressione, con venti a regime di brezza.

 

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Nella notte di venerdì 9 agosto 2019, un incendio è scoppiato nel magazzino della Lotras System, in via Deruta a Faenza (RA), un’azienda che si occupa di logistica.
L’incendio ha interessato olio alimentare e materiali di altra natura (tra cui plastiche). Le operazioni di spegnimento da parte dei Vigili del fuoco, intervenuti verso l’1 di notte, probabilmente andranno avanti per diverse ore.

I tecnici del Servizio di pronta disponibilità di Arpae Ravenna sono intervenuti per i controlli ambientali e stanno effettuando campionamenti per verificare la qualità dell’aria e il corretto smaltimento delle acque di spegnimento.

Aria

Sono state effettuate misure attorno allo stabilimento con fiale Draeger per rilevare specificatamente acido cloridrico e ammoniaca. Non è stata rilevata la presenza di nessuna di queste sostanze nell’aria.

È stato posizionato e avviato un campionatore alto volume nei pressi dello stabilimento per la ricerca di diossine/furani, idrocarburi policiclici aromatici e metalli: i risultati saranno disponibili lunedì 12 agosto.

Per la verifica di possibili effetti del rogo sulla qualità dell’aria si fa inoltre riferimento ai dati forniti dalla centraline della rete regionale, in particolare della stazione situata a Faenza “Parco Bertozzi” e al mezzo mobile posizionato a Bagnacavallo.
Nella mattinata di venerdì 9 la centralina di “Parco Bertozzi” non ha evidenziato per gli NOx (indicatori di combustione) valori anomali rispetto ai giorni precedenti.
Il mezzo mobile situato a Bagnacavallo ha fornito dati massimi di NOx, CO e benzene superiori ai giorni precedenti, ma comunque entro i limiti di legge. I risultati sono compatibili con la direzione dei venti all’atto dell’incendio.

Le ricadute dei fumi (l’azienda si trova a nord della città) al momento sono prevalentemente verso la città di Faenza e verso l’Appennino. È prevista calma di vento nelle ore notturne e questo potrebbe comportare una maggiore percezione del fumo. Tali condizioni meteorologiche dovrebbero rimanere stabili per tutto il fine settimana.


Acque

Arpae sta collaborando con tutti gli enti coinvolti (tra cui Comune e Consorzio di bonifica) per intercettare gli inquinanti e le acque in uscita dall’area dell’incendio e per evitare la contaminazione delle acque superficiali. 


Il Comune di Faenza ha invitato la popolazione a uscire solo se necessario, chiudere le finestre, astenersi dal compiere attività sportiva e avvicinarsi nei pressi della zona. Inoltre, ha consigliato di lavare accuratamente frutta e verdura raccolta nel territorio comunale per i prossimi giorni.




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