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Il 2019, un anno tra i più caldi mai registrati

Secondo il Climate Research Unit gli ultimi sei anni presentano le anomalie termiche positive più alte dal 1850. Il 2019 è terzo sul podio con +0,74°C.

(14/02/20) 

Il Climate research unit (Cru) dell’università di East Anglia ha pubblicato recentemente gli aggiornamenti termici globali e il 2019, insieme ai cinque anni precedenti, risulta tra i più caldi mai registratiSecondo i dati del Cru la classifica delle anomalie termiche globali rispetto al periodo di riferimento 1961-1990 è la seguente:

N°    Anno    Anomalia (°C)
1)    2016     +0,80
2)    2015     +0,76
3)    2019     +0,74
4)    2017     +0,68
5)    2018     +0,60
6)    2014     +0,58

L’andamento termico globale dal 1850 al 2019 è nella figura seguente (dove le anomalie negative sono in blu e quelle positive in rosso, riferimento 1961-1990 - fonte http://www.cru.uea.ac.uk/).

Altre agenzie internazionali pongono il 2019 al secondo posto assoluto ma si tratta di differenze di pochi centesimi di grado quindi il messaggio resta lo stesso, il 2019 è stato un anno molto caldo, di poco alle spalle del “campione” 2016.

IN EMILIA-ROMAGNA 

Anche in Emilia-Romagna il 2019 è risultato un anno molto caldo, in linea con la tendenza di lungo periodo (dal 1961 ad oggi) che vede un riscaldamento molto intenso a partire dagli anni ‘90. Particolarmente elevati i valori di temperatura massima, il cui valore medio annuo (18,8 °C, corrispondente a un’anomalia di 2,4 °C rispetto al 1961-1990) è stato il secondo più alto nella serie media regionale dal 1961 (vedi grafico sottostante).

 

In estate i valori termici sono stati molto elevati, con una temperatura media regionale che risulta il quarto valore della serie, dopo il 2003, il 2012 e il 2017. Anomalie termiche quindi di tutto rispetto, che si sono manifestate attraverso una serie di onde di calore ripetute di lunghezza tuttavia non eccezionale. Nel corso dell´estate, le temperature (minime, medie e massime) si sono mantenute quasi sempre sopra ai valori di riferimento relativi al periodo 1961-1990 tranne in poche occasioni.

 

ANCHE GENNAIO 2020 È RISULTATO MOLTO CALDO
Secondo il Copernicus Climate Change Service (C3S), a livello globale, esso risulta alla pari con gennaio 2016, il più caldo mai registrato.

In Europa, invece, gennaio 2020 è stato il più caldo in assoluto, con 3,1 °C di anomalia rispetto al periodo di riferimento 1981-2010, trentennio già più caldo rispetto al precedente 1961-90.

In Emilia-Romagna, anche gennaio 2020 è risultato un mese molto caldo, con un’anomalia termica media pari a +2,9 °C.

Le temperature medie giornaliere di gennaio sono risultate tutte positive e al di sopra della norma (1961-90). Partendo dal 1961 il mese appena concluso risulta al 6° posto in classifica, a pari merito con il 1994, ben lontano però dal valore record del 2007, che vide un’anomalia media mensile di 4,3 °C.

Nell´immagine sottostante sono riportate le anomalie termiche giornaliere degli ultimi 13 mesi in Emilia-Romagna, dal 1/1/2019 al 31/1/2020: in rosso le anomalie positive, in blu le negative rispetto al riferimento 1961-90 (Fonte dei dati per l´Emilia-Romagna: Osservatorio clima regionale presso Arpae). (/RR)






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