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Campagna di rilevamento della qualità dell´aria di Novellara

La campagna di monitoraggio si è svolta dal 04/09/2020 al 01/10/2020. Dal punto di vista meteorologico l´inizio di settembre dovrebbe segnare l´inizio della stagione autunnale, anche se di autunno si è visto ben poco: temperature sopra la norma di 1.5 °C, con temperature massime che hanno superato i 30°C e scarsa piovosità, fatta eccezione per la terza decade di settembre, dove si è avuta una flessione della temperatura e qualche giornata con scarse precipitazioni.

(20/11/20) 

 

 

Per quanto riguarda l´ozono, causa le ultime giornate calde con forte irraggiamento, si è avuto un solo giorno di superamento del valore obiettivo (120 µg/m3 espresso come massima delle medie mobili su 8 ore).

Come negli anni passati, l´inquinante maggiormente rappresentativo dell´impatto del traffico, sul quale concentrare l´attenzione, è il gruppo degli ossidi d´azoto. Seppure in valore assoluto le concentrazioni non risultino particolarmente elevate (32 µg/m3 la concentrazione media sul periodo, con una  massima oraria di 130 µg/m3), i valori  riscontrati risultano peggiori rispetto alle stazioni di raffronto, non solo a quelle di fondo (San Rocco) ma lievemente superiore anche alla stazione da traffico cittadina (V.le Timavo). 

La rappresentazione dell´andamento orario degli inquinanti nella settimana tipo, per quanto riguarda il monossido d´azoto (inquinante primario) e biossido d´azoto (inquinante secondario), mostra valori che nei giorni feriali rimangono più elevati rispetto alla stazione da traffico del comune capoluogo, soprattutto nelle ore centrali della giornata, e denotano il persistere del traffico (soprattutto di mezzi pesanti) in attraversamento sull´arteria stradale SP4; tale andamento tende a normalizzarsi nelle giornate festive e prefestive. Non si osserva lo stesso comportamento per il benzene, inquinante tipico del solo traffico leggero, che rimane su valori inferiori alla città.

Riguardo ai composti organici volatili (COV) si sono constatati valori anomali di toluene, non imputabili al solo contributo del traffico: solitamente questa sostanza si ritrova insieme ad altri composti aromatici, quali il benzene, etilbenzene, xileni. Si fa presente che il toluene, oltre ad essere presente nella benzina, è una sostanza impiegata come solvente e sgrassante in diverse attività artigianali ed industriali.

In questa circostanza si sono osservati, per una decina di giorni, picchi di toluene con valori che hanno raggiunto anche i 30 µg/m3, imputabili ad attività lavorative svolte nelle vicinanze. Si precisa che dal punto di vista normativo non è definito un valore limite di riferimento per il toluene, in quanto il solo composto aromatico normato è il benzene.  

 

Scarica la relazione completa (pdf 430 kB)

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