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2011 un anno pieno di anomalie

L’anno 2011 in Emilia-Romagna è risultato di oltre mezzo grado più caldo rispetto alla media climatica, calcolata sul periodo di riferimento 1961-1990.

(31/01/12) 

In quei trent’anni infatti il valore medio della temperatura annuale era pari a circa 11,9 gradi, il 2011 invece ha misurato 12,5 gradi, sopra la media come quasi tutti gli anni successivi al 1990. L’anno precedente (2010) invece era rimasto appena sotto media, con meno di un decimo di scarto.

Nel 2011 ci sono state numerose anomalie calde, periodi cioè nei quali la temperatura ha superato anche di molto le attese stagionali: il record si è verificato il 9 aprile, quando per un giorno i valori misurati  e mediati su tutto il territorio regionale hanno superato di oltre 10 gradi i valori normali.

Il momento di massimo freddo relativo invece è stato il 24 luglio quando, durante un periodo di cattivo tempo, la regione è stata di quasi sei gradi sotto i livelli attesi. Il periodo ininterrotto di anomalie positive più lungo dell’anno si è verificato a cavallo tra agosto e settembre, quando per 37 giorni le temperature si sono mantenute ben oltre le attese climatiche, con uno scarto massimo di +7,2 gradi il giorno 24 agosto, che è stato complessivamente il più caldo dell’anno (anche se la temperatura massima assoluta misurata in una stazione è stata di 40 gradi, il 13 luglio nelle colline sopra Rimini).

Nel grafico l’andamento termico medio del 2011 in regione, la linea sottile centrale rappresenta l’anno di riferimento in base ai dati 1961-1990 mentre i valori in rosso e blu rappresentano gli scarti in più o in meno (anomalie positive e negative) riscontrati nel corso dell’anno.



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