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“Enhance”: una sfida europea per la riduzione dei rischi naturali

Tra i 24 partners europei del progetto “Enhance” per migliorare la resilienza della società alle catastrofi naturali anche il Servizio IdroMeteoClima di Arpa, che fornirà i preziosi contributi della modellistica idrologico-idraulica e di bilancio idrico.

(21/02/13) 

Dal 1 dicembre 2012 ha preso avvio il progetto europeo “Enhance” (Enhancing risk management partnerships for catastrophic natural disasters in Europe), finanziato dall’Unione Europea all’interno del 7° Programma quadro. Il  progetto durerà quattro anni, con termine previsto per il 30/11/2016.
Si tratta di un collaborative project, che prevede una larga partecipazione di partners europei: si annoverano infatti 24 partners appartenenti a 11 diversi Paesi, di cui 14 enti di ricerca, 5 imprese/privati, 3 enti pubblici e 2 organizzazioni non governative.

Scopi principali del progetto sono lo sviluppo e l’analisi di nuove metodologie atte a migliorare la resilienza della società agli impatti provocati dalle catastrofi naturali, fornendo nuovi scenari, in stretta collaborazione con le parti interessate, e contribuendo allo sviluppo di partnership multi settore, che possano favorire una riduzione del rischio o una sua ridistribuzione.

L´innovazione costituita da partnership multisettore è fondamentale per favorire la cooperazione tra le istituzioni pubbliche e private della società e per minimizzare gli errori nella gestione del rischio.
Il progetto  “Enhance”intende analizzare il potenziale di nuovi partenariati multisettore per la gestione dei diversi rischi catastrofici, legati a ondate di calore, incendi boschivi, alluvioni, siccità, tempeste ed eruzioni vulcaniche. Chiave di partnership di successo è una comprensione comune dei rischi e le implicazioni dei diversi strumenti proposti per la riduzione del rischio, applicabile nei casi di studio europei a diverse scale spaziali.

Il ruolo di Arpa-Simc, in collaborazione con la  Fondazione Eni Enrico Mattei di Venezia, verterà  in particolare sul caso di studio del  Bacino del Po, in termini di vulnerabilità alle crisi idriche, agli eventi di piena, agli sversamenti accidentali di idrocarburi e ai danni provocati alle strutture idrauliche da  eventi sismici. Nel progetto sarà applicata la modellistica  idrologico-idraulica  e di bilancio idrico già  esistente nel sistema FEWS-PO per la valutazione di  scenari di rischio e la  quantificazione dei danni anche con l’ausilio di strumenti economici.

Gli eventi estremi simulati saranno considerati anche in un contesto di cambiamento climatico e tenendo conto dell’incertezza previsionale.

Per ulteriori dettagli e per seguire lo svolgimento del progetto è possibile visitare il sito ufficiale di Enhance Project.





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