Temi ambientali
Arpae in regione
Arpae Emilia-Romagna
Ti trovi in : Arpae / Strumenti di sostenibilitą /

Appalti pubblici verdi, verso l´integrazione di criteri sociali

Su Ecoscienza 5/2014 i progressi nell´applicazione del Gpp, il Piano d´azione dell´Italia, i timori per il trattato Usa-Ue (TTIP), gli sviluppi verso l´integrazione di criteri sociali negli appalti pubblici.

(11/11/14) 

Acquisti verdi, dal GPP ai criteri sociali negli appalti pubblici
Il servizio in Ecoscienza 5/2014

La promozione degli appalti pubblici verdi (Green Public Procurement, GPP) è una delle politiche introdotte dalla Commissione europea con il Piano d’azione per la produzione e il consumo sostenibile (SCP) del 2008. Da allora ci sono stati importanti progressi; la maggioranza dei paesi membri (22) ha adottato i piani nazionali, la Commissione ha definito criteri europei di GPP in oltre 20 categorie di prodotti e ha fornito strumenti di supporto agli enti pubblici, come il manuale sugli appalti pubblici verdi. Più critico appare il raggiungimento dell’obiettivo di assegnare almeno il 50% degli appalti pubblici secondo criteri ambientali, anche se si osserva un costante aumento nell’importanza data al GPP nell’Unione.

Un altro elemento di criticità è inserito nel Trattato transatlantico di libero scambio tra Usa e Ue (TTIP) – in corso di definizione – che rischia di azzerare i presupposti del GPP, riducendo gli standard qualitativi e di sicurezza, visti come inutili barriere commerciali. L’ Italia si è dotata del Piano d’azione nazionale (PAN GPP) nel 2008, aggiornato nel 2013, e ha definito i CAM (criteri ambientali minimi) da utilizzare negli appalti pubblici per l’acquisto di diverse tipologie di prodotti/servizi.

Dal 2010 è iniziato un percorso nelle istituzioni europee e internazionali per l’integrazione di criteri sociali negli appalti pubblici. Sono molte le esperienze di Gpp nel nostro paese e in Emilia-Romagna, come emerge dai contributi pubblicati in queste pagine, dalle centrali di acquisto a livello regionale alle singole pubbliche amministrazioni. Arpa Emilia-Romagna è tra gli enti che "acquista verde" e partecipa alla definizione dei CAM a livello nazionale.

Gli articoli pubblicati
L’azione europea per appalti e prodotti verdi Alberto Parenti, Robert Kaukewitsch - DG Environment, European Commission

Ttip, a rischio gli acquisti ecologici e sociali Silvano Falocco - Fondazione Ecosistemi srl, coordinatore Rete GPPNet

Consumo e produzione sostenibili, cosa fa l’Italia Riccardo Rifici - Ministero dell’Ambiente, della tutela del territorio e del mare

Il piano italiano per gli appalti verdi nella PA Riccardo Rifici 

Dal GPP all’SPP: i criteri sociali negli appalti pubblici Simone Ricotta - Arpa Toscana e Comitato di gestione del Piano d’azione nazionale per il GPP

Acquisti e appalti verdi in Emilia-Romagna Alessandro Di Stefano, Patrizia Bianconi - Regione Emilia-Romagna

Centrali d´acquisto, l’esperienza di Intercent-ER Ortensina Guidi, Giancarlo Zocca - Intercent-ER, Agenzia regionale per lo sviluppo dei mercati telematici, Emilia-Romagna

Provincia di Trento, dalla carta riciclata al GPP Marco Niro - Agenzia per la protezione dell’ambiente della Provincia autonoma di Trento

Provincia di Torino, gli sviluppi del progetto APE Valeria Veglia - Provincia di Torino 

La Sardegna compra verde, da slogan a realtà Gianluca Cocco, Lucia Anna Sedda, Luisa Mulas - Regione Sardegna

Gli acquisti verdi di Arpa Emilia-Romagna Elena Bortolotti, Emanuela Venturini - Arpa Emilia-Romagna

Padova acquista verde, l’impegno del Comune Daniela Luise - Comune di Padova

Eventi sostenibili: tutto più semplice con la ISO 20121 Stefano Bonetto - Presidente della Commissione Servizi UNI 

Il percorso ISO 20121 del Comune di Ferrara Sara Conforti - Comune di Ferrara

RSI negli appalti pubblici, un progetto di Impronta etica Marjorie Breyton

 

 

Scarica il servizio Acquisti verdi, GPP (pdf)

Vai a Ecoscienza 5/2014, presentazione del numero

Vai a home page Ecoscienza

Vai a Strumenti di sostenibilità, GPP - ArpaER

/DR

 

 



 





Versione stampabileVersione stampabile