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Nuove regole sul controllo del pericolo da incidenti rilevanti

Approvato il decreto di attuazione della Direttiva "Seveso III" sul controllo del pericolo da incidenti rilevanti. Ruolo delle Arpa/Appa confermato e ampliato.

(16/07/15) 

Approvato il Decreto legislativo 26 giugno 2015 n. 105, di recepimento della Direttiva 2012/18/UE, la cosiddetta “Seveso III”, sul controllo del pericolo da incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 161 del 14 luglio 2015 e supplemento ordinario n. 38).

Il decreto (33 articoli e 17 allegati), entrerà in vigore dal 29 luglio 2015.

Arpa Emilia-Romagna ha fornito un contributo tecnico per la predisposizione del Decreto, partecipando al tavolo tecnico di coordinamento regionale (come capofila la Regione Piemonte) e al tavolo tecnico nazionale istituito presso il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Nella predisposizione del documento si è cercato, quando possibile, di dare continuità all´esperienza consolidata sino ad oggi, con l´applicazione del D.Lgs 334/99. Gli elementi di novità migliorativi introdotti hanno tenuto conto delle esperienze maturate negli anni nel rispetto della direttiva europea vigente, mirando soprattutto a uniformare l´applicazione della normativa sul territorio nazionale.

Le principali novità riguardano:

  • la classificazione delle sostanze e delle miscele, allineata al Regolamento CE n. 1272/2008 “CLP” (Classification, Labelling, Packaging);
  • l´istituzione di un coordinamento presso il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare per l´uniforme applicazione della norma sul territorio nazionale fra enti nazionali, regionali, locali e altri portatori di interesse;
  • la razionalizzazione dell’attuazione delle misure di controllo degli stabilimenti e il loro rafforzamento attraverso la pianificazione e la programmazione delle ispezioni;
  • la garanzia di un migliore accesso all’informazione per i cittadini coinvolti, in merito ai rischi connessi alle attività dei vicini stabilimenti industriali e ai comportamenti da adottare in caso di incidente, oltre a una maggiore partecipazione alle decisioni relative agli insediamenti nelle aree a rischio di incidente rilevante;
  • possibilità da parte del gestore di chiedere al Ministero dell´Ambiente  l´esclusione di una determinata sostanza dall´applicazione della norma se  e´ impossibile che tale sostanza possa provocare un incidente rilevante; 
  • la possibilità di avviare azioni legali da parte del cittadino al quale non siano state fornite adeguate informazioni, in applicazione della Convenzione di Aarhus del 1998.

Si consolida anche il ruolo delle Agenzie ambientali:

  1. come organi tecnici regionali a supporto della Regione; 
  2. come componenti del Comitato Tecnico Regionale del Ministero dell´Interno;
  3. come componenti dei gruppi di lavoro per le istruttorie dei Rapporti di Sicurezza;
  4. come componenti delle Commissioni Ispettive sul Sistema di gestione della sicurezza.

Altra novità rilevante per le Arpa è la possibilità di partecipare, come componenti del coordinamento, concorrendo attivamente all´uniforme applicazione della norma, su indicazione della Regione.

Infine, per la prima volta nel campo dei controlli sul rischio di incidenti rilevanti, la nuova normativa prevede il versamento di tariffe, da parte dei gestori, in considerazione dei nuovi compiti svolti dal Sistema.

Vai al Decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105 (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 14 luglio 2015)



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