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La qualità dei corpi idrici della provincia di Reggio Emilia

Con il D.Lgs. n. 152/2006 e successivi decreti attuativi è stata recepita la Direttiva Quadro sulle acque n. 2000/60/CE nell’ordinamento nazionale.

(19/10/20) 

T. Enza

Il quadro normativo di riferimento è costituito dal D.Lgs. n.152/06, formale recepimento della Dir 2000/60/CE (Direttiva Quadro Acque), e dai suoi decreti attuativi, in particolare il DM n. 260/2010 che norma la classificazione dei corpi idrici; successivamente, il D.Lgs. n. 172/2015 ha recepito la Dir 2013/39/UE che modifica la Dir 2000/60 per quanto riguarda le sostanze prioritarie nel settore della politica delle acque.

Con questa direttiva l’Unione europea ha voluto promuovere e attuare una politica sostenibile a lungo termine di uso e protezione delle acque superficiali e sotterranee e degli ecosistemi loro correlati, con l’obiettivo di contribuire al perseguimento della salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità ambientale, oltre che all’uso accorto e razionale delle risorse naturali.

L´obiettivo del monitoraggio ai sensi della Direttiva è quello di ottenere un quadro rappresentativo dello stato delle acque di tutti i corpi idrici dei bacini idrografici, rispetto a cui misurare il raggiungimento degli obiettivi di qualità: buono stato ecologico e chimico per le acque superficiali, buono stato chimico e quantitativo per le acque sotterranee, ai sensi del DM n. 260/2010.

La Regione Emilia-Romagna dal 2010 ha, quindi, adeguato le proprie reti e relativi programmi di monitoraggio, già attive a partire dalla fine degli anni ottanta e gestite da Arpae Emilia-Romagna, introducendo un nuovo sistema di monitoraggio e valutazione dello stato di qualità dei corpi idrici superficiali e sotterranei in applicazione della direttiva, formalizzato con DGR n. 350/2010. In seguito, le reti hanno subito una ulteriore revisione nel 2014-15 in risposta alle esigenze di pianificazione emergenti dai primi risultati conoscitivi raccolti ai sensi della direttiva quadro, come previsto dall’iter procedurale. L’attuale rete regionale di monitoraggio delle acque, deliberata con DGR 2067/2015, costituisce parte integrante del Piano di Gestione del Distretto Padano 2015-2021.

La sezione Arpae di Reggio Emilia gestisce sul territorio provinciale:
- una rete della qualità ambientale delle acque superficiali composta da 19 stazioni suddivise tra fiume Po e bacini idrografici del T. Crostolo, T. Enza e F. Secchia;
- una rete delle acque dolci che richiedono protezione e miglioramento per essere idonee alla vita dei pesci, distinte in salmonicole e ciprinicole composta da 10 stazioni situate in zona montana e pedemontana;
- una rete qualitativa delle acque sotterranee su circa 70 pozzi;
- una rete quantitativa delle acque sotterranee su circa 70 punti di misura.

Sono pubblicati i Report provinciali e regionali in cui sono illustrati i risultati dei cicli di monitoraggio conclusi e realizzati ai sensi della Direttiva, nella provincia di Reggio Emilia per i rispettivi corpi idrici superficiali e sotterranei. Con questi report si vuole fornire un quadro d’insieme conoscitivo per la verifica delle politiche e delle azioni messe in atto attraverso la pianificazione di settore, finalizzata al raggiungimento degli obiettivi quali-quantitativi previsti dalla normativa vigente, per l’utilizzo pregiato della risorsa idrica.

link a Report corpi idrici Reggio Emilia

Sono, inoltre, disponibili on line i dati derivanti dall’attività di monitoraggio su queste reti a partire dal 2010 in formato aperto.

Acque superficiali

Rete monitoraggio ambientale 2019

Rete monitoraggio ambientale 2018

Rete monitoraggio ambientale 2017

Rete monitoraggio ambientale 2016

Rete monitoraggio ambientale 2015

Rete monitoraggio ambientale 2014

Rete monitoraggio ambientale 2013

Rete monitoraggio ambientale 2010-2012

Rete monitoraggio vita pesci 2017

Rete monitoraggio vita pesci 2016

Rete monitoraggio vita pesci 2015

Rete monitoraggio vita pesci 2013-2014

Rete monitoraggio vita pesci 2010-2012

 

Acque sotterranee

Rete monitoraggio 2019

Rete monitoraggio 2018

Rete monitoraggio 2017

Rete monitoraggio 2016

Rete monitoraggio 2015

Rete monitoraggio 2014

Rete monitoraggio 2013

Rete monitoraggio 2010-2012

Altri progetti dell´Unità Rete di monitoraggio corpi idrici

La qualità delle acque sotterranee del comune di Correggio

LIFE-Rinasce: Riqualificazione Naturalistica per la sostenibilità integrata idraulico ambientale dei canali emiliani

LIFE-RII: Riqualificazione Integrata Idraulico-ambientale dei rii appartenenti alla fascia pedemontana dell’Emilia-Romagna

Convenzione: Monitoraggio della qualità delle acque irrigue per il Consorzio di Bonifica dell´Emilia Centrale

Altre info

Rapporto regionale sullo Stato ambientale delle acque fluviali, lacustri e sotterranee - dati 2016

Rapporto regionale sullo Stato ambientale delle acque fluviali, lacustri e sotterranee - dati 2015

Rapporto regionale sullo Stato ambientale delle acque fluviali, lacustri e sotterranee - Quadriennio 2010-2013 e dati 2014

Portale dei dati ambientali della Regione Emilia-Romagna

 

 



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