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"Chi li ha visti?": indagine sulla nuova vita dei rifiuti

La quarta edizione della campagna di comunicazione. Gazzolo: "Dati positivi ma si può raggiungere una maggiore efficacia".

(29/01/16) 

Cosa accade ai rifiuti dopo che i cittadini li avviano alla raccolta differenziata? Vengono recuperati? E cosa diventano? Per rispondere a questi interrogativi parte la quarta edizione della campagna "Chi li ha visti? Indagine sulla nuova vita dei rifiuti" che ricostruisce e divulga il percorso dei rifiuti differenziati, dal momento della raccolta agli impianti di recupero.

Obiettivo della campagna, realizzata dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con Arpae, Atersir e il sostegno di Conai, è dimostrare che la raccolta differenziata, soprattutto se fatta con cura, garantisce ai rifiuti una nuova vita in coerenza col progetto dell´Emilia-Romagna che punta a ridurre la produzione dei rifiuti, raccogliere in modo differenziato tutti i materiali riciclabili, creare un sistema circolare senza scarti così da trasformare i rifiuti in risorsa.

I dati presentati dalla pubblicazione sono stati forniti da Comuni, gestori del servizio di raccolta, gestori degli impianti, sono stati elaborati dall´Agenzia per la prevenzione, l´ambiente e l´energia dell´Emilia-Romagna (Arpae), confrontati e integrati con quelli forniti dai vari Consorzi di filiera appartenenti al sistema Conai (Consorzio nazionale imballaggi) e dal Consorzio italiano compostatori.

Novità di questa edizione è l´evidenza data al tasso di riciclaggio dei rifiuti, vale a dire il rapporto tra i rifiuti prodotti e quelli avviati a recupero: nel 2014 il tasso di riciclaggio è stato del 51%. Obiettivo della Regione Emilia-Romagna è di arrivare al 70% entro il 2020. Altri dati interessanti riguardano la percentuale di raccolta differenziata pari al 58,2% nel 2014 (obiettivo 2020 è del 73%), la produzione totale di rifiuti (657 kg per abitante nel 2014, dovrà diminuire del 20-25% entro il 2020).

Da sottolineare come la cessione ai Consorzi di filiera dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata generi ogni anno un valore economico che sostiene i Comuni partecipando alla copertura dei costi di gestione delle raccolte e come tutto ciò sia finalizzato a dare nuova vita a rifiuti. Dal riciclo degli imballaggi di plastica, per fare alcuni esempi, nascono indumenti di pile, imbottiture, isolanti, giochi; dal riciclo dell´acciaio nascono nuovi secchi, carrelli per la spesa, travi e tondini per cemento armato. Dall´umido e dal verde nasce ottimo compost, dalla carta mobili, giornali, libri, materiali per l´edilizia, dall´alluminio nuove caffettiere e utensili da cucina, telai di biciclette, dal vetro nuove bottiglie, vasi, bicchieri.

Gli opuscoli della campagna "Chi li ha visti?" sono distribuiti a Comuni e Centri di educazione ambientale e possono essere scaricati dal sito della Regione Emilia-Romagna.

 
Scarica i materiali informativi:

Opuscolo (pdf, 2,4Mb)

Pieghevole (pdf, 515 kb)

Manifesto (pdf, 1,5 Mb)

 

Per chi fosse interessato a divulgare i temi trattatati dalla campagna a breve sarà inoltre disponibile una mostra gratuita e un video. Per ulteriori informazioni ed eventuali prenotazioni è possibile contattare il Servizio regionale rifiuti (tel. 051.527.6078-6822, e-mail servrifiuti@regione.emilia-romagna.it).

 



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