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Quanto è social la Pubblica Amministrazione?

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un report sulla diffusione e le modalità di utilizzo dei social media negli enti della nostra regione (dati 2015).

(09/06/16) 

La Regione Emilia-Romagna in collaborazione con Ader (Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna) ha pubblicato il report “Diffusione e modalità di utilizzo dei social media nelle PA in Emilia-Romagna 2015” che fa il focus sulle Pubbliche Amministrazioni (PA) della nostra regione.

I social media offrono l’opportunità di migliorare sensibilmente la comunicazione con la cittadinanza, favorendo la condivisione di saperi e, in generale, riducendo le distanze.Affinchè questi strumenti si diffondano, però, è necessario un cambiamento culturale profondo all’interno delle amministrazioni pubbliche che coinvolga le modalità di relazione con il cittadino e anche quelle di erogazione dei servizi e delle informazioni.

I dati del report, riferiti al 2015, offrono un quadro abbastanza completo della situazione emiliano-romagnola, prendendo in considerazione quanto e come i social network sono diffusi e utilizzati dai Comuni del nostro territorio, indipendentemente dalla loro dimensione e dalle Unioni che già gestiscono numerose funzioni per i Comuni e dalla Regione. 
Il documento è rilasciato sotto la licenza Creative Commons CCBY 3.0 che si applica a dati, testo e fonti di Regione Emilia-Romagna.
I dati raccolti sono disponibili in formato aperto nella sezione “società dell’informazione” del portale della Regione Emilia-Romagna.


Il report  in breve

Quanto e come i social media sono utilizzati nella PA emiliana romagnola? L’indagine si è concentrata su Facebook, Twitter e You Tube. Ecco qualche dato:

Facebook

È il social network più diffuso dagli utenti di Internet con 26 milioni di account attivi al giorno a livello nazionale. Lo stesso si può dire anche per le PA della nostra regione con 285 gli enti che lo utilizzano (pari al 73% circa di quelli considerati) per un totale di 581 account complessivi. Si tratta in prevalenza di Comuni (266, pari al 78% sul totale di 340) e della Regione, mentre cresce sempre più l’utilizzo anche da parte delle Unioni (38%) e dei Comuni più piccoli (61%). Nel 2015 (rispetto all’anno precedente) si è osservato un generale aumento di account attivi, circa 47 punti percentuali (pp) e di Enti che utilizzano questo social network (oltre 22 pp).

Twitter

Twitter nel novembre 2015 contava 8 milioni di utenti in Italia, nel 2014 in Emilia-Romagna è stato utilizzato da 77 enti (in totale di 100 account) con oltre 228mila follower. A fine anno si registravano oltre 300 mila tweet. Si tratta in prevalenza di Comuni (20%), ma cresce anche la presenza di questo social network nelle Unioni (17%).Emerge, nel confronto col 2014, l’incremento nell’uso di Twitter da parte della PA: anche qui sono in aumento sia il numero di enti (+45pp) che il numero di account (+44pp); cresce anche il numero dei followers (+80pp) e dei tweet che sono più che raddoppiati rispetto all’anno scorso.Altro dato importante: nella maggioranza dei casi gli enti si presentano su Twitter con un solo account (87%), ma oltre agli account generali, iniziano a comparire anche quelli più specifici, come: Informagiovani, Polizia Municipale, IAT.

YouTube

Anche il social network per la visualizzazione e la condivisione in rete di video originali creati dagli utenti è in crescita nella PA: il 27% dei Comuni emiliano romagnoli ha infatti almeno un canale Youtube. Complessivamente sono 116 i canali rilevati nel 2015 (aumento di circa il 49% rispetto il 2014) appartenenti a 98 enti e quasi 5 milioni di visualizzazioni totali (rispetto ai 3 milioni rilevati lo scorso anno). Migliora inoltre il tasso di vitalità dei canali: alla data di rilevazione il 53% di essi risultava attivo, ovvero con almeno un video pubblicato a metà anno. Solo il numero degli iscritti, pur aumentando del 55% è ancora molto basso e pari a 7.619 (dati a fine novembre 2015).Oltre ai canali generalisti, i cui video sono prevalentemente di comunicazione istituzionale (news dell’ente e/o notizie dagli amministratori locali) e di natura turistica, aumentano i casi di canali tematici (dedicati esclusivamente alla pubblicazione delle sedute consiliari on line), nel 2015 se ne contano 25, rappresentando il 22% del totale canali YouTube.

(/RR)

Per saperne di più

Diffusione e modalità di utilizzo dei social media nelle PA in Emilia-Romagna 2015

Articolo AED



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