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L´alga Ostreopsis ovata lungo le coste italiane (dati 2014)

Il rapporto Ispra "fotografa" la situazione italiana delle fioriture algali di Ostreopsis ovata e di altri dinoflagellati bentonici tossici (dati 2014).

(10/08/16) 

Ispra ha reso disponibile il rapporto “Monitoraggio della microalga potenzialmente tossica Ostreopsis cf. ovata lungo le coste italiane - Anno 2014”.

Il documento riporta i dati delle attività di monitoraggio delle fioriture di Ostreopsis ovata e di altri dinoflagellati bentonici tossici effettuate nella stagione 2014 lungo le coste italiane. 

Nel 2014 Ostreopsis cf. ovata è stata riscontrata in 10 regioni costiere mentre è risultata assente in tutti i campioni prelevati lungo le coste regionali di Abruzzo Emilia Romagna, Molise e Veneto (vedi tabella, fonte Ispra).

La redazione del rapporto è stata possibile grazie ai contributi forniti da 14 Arpa costiere, tra cui anche Arpae Emilia-Romagna, in particolare dai colleghi Enza Bertaccini, Cristina Mazziotti e Francesco Ortali della Struttura Oceanografica Daphne.
La nostra Agenzia ARPAER ha infatti avviato il monitoraggio di Ostreopsis ovata già nel 2005, in corrispondenza dei primi fenomeni di comparsa dell´alga sul litorale tirrenico e della Toscana.

Nel report Ispra sono illustrati i risultati e le metodologie di campionamento e di analisi, di sorveglianza, informazione, comunicazione e gestione in caso di fioriture tossiche.
L’obiettivo è valutare sia l’andamento del fenomeno sia l’efficacia delle attività messe in atto per rilevare e controllare la distribuzione, le abbondanze e le dinamiche spazio-temporali di Ostreopsis ovata e dei bloom associati.

Vai al report Ispra
 

Per saperne di più

Cos’è  l’alga Ostreopsis ovata
È un’alga microscopica unicellulare appartenente al gruppo delle dinoflagellate che vive comunemente nelle calde acque dei mari tropicali sulla superficie di alghe rosse e brune. Le sue dimensioni si aggirano sui 50 micron di lunghezza e 30 di larghezza. Dalla fine degli anni ‘90 quest’alga è stata rilevata sempre più frequentemente nelle coste italiane e in un numero sempre crescente di regioni.

Il monitoraggio algale Ostreopsis ovata di Arpae Emilia-Romagna



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