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Arpae sulla rivista internazionale Journal of Water and Health

Pubblicato articolo sulla cito-genotossicitą di acqua destinata al consumo umano condotto da Universitą di Parma e laboratorio di mutagenesi ambientale.

(22/12/16) 

E´ stato pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Journal of Water and Health l’articolo “Cyto- and genotoxic profile of groundwater used as drinking water supply before and after disinfection” che illustra i risultati di uno studio congiunto tra il Laboratorio tematico Mutagenesi ambientale di Arpae e il Dipartimento di Bioscienze dell´Università di Parma. 

Lo studio è stato finalizzato al monitoraggio della cito-genotossicità di acqua destinata al consumo umano; a tal fine è stata analizzata l´acqua di captazione e la stessa dopo il processo di disinfezione, in due impianti di potabilizzazione che utilizzano acque di falda profonda della nostra Regione.
Per valutare le possibili interazioni di tali composti con il DNA ed ottenere informazioni a breve termine, sono stati utilizzati  test con bersagli genetici differenti, in grado di verificare la presenza di sostanze che possono provocare danni al materiale genetico con diversi meccanismi d’azione.

Questo tipo di monitoraggio è importante perchè la matrice “acqua”, come altre matrici ambientali,  è una miscela complessa di diversi composti chimici non sempre caratterizzabili e/o quantificabili, che possono interagire tra loro con effetti additivi, sinergici o antagonisti. Negli ultimi anni i risultati di numerosi studi sperimentali hanno rilevato nelle acque potabili la presenza di sostanze mutageno/cancerogene. Queste sostanze possono essere presenti già nelle acque di captazione ma possono anche formarsi durante i processi di trattamento.

La presenza nelle acque potabili di sostanze genotossiche rappresenta un pericolo da non sottovalutare dato l´effetto biologico cumulativo. Infatti, anche se il livello di esposizione a questi composti, attraverso il consumo di acqua è piuttosto basso, tale esposizione è cronica.

L’applicazione di tali metodologie al monitoraggio delle risorse idropotabili, può fornire importanti informazioni sulla presenza di sostanze mutageno/cancerogene e quindi guidare l’identificazione dei determinanti di tale tipo di inquinamento. Inoltre un monitoraggio continuo nel tempo del carico genotossico delle acque destinate al consumo umano permette una più precisa valutazione dell’efficacia delle azioni tese a prevenire e ridurre la presenza di mutageni.

Riferimenti dell’articolo

Titolo: “Cyto- and genotoxic profile of groundwater used as drinking water supply before and after disinfection”, pubblicato sulla  rivista internazionale Journal of Water and Health (2016 Dec;14(6):901-913).

Autori: Pellacani C.1, Cassoni F.2, Bocchi C.2, Martino A.2, Pinto G.2, Fontana F.2, Furlini M.3, Buschini A.3

1Department of Neuroscience, School of Medicine, University of Parma, Parma, Italy; 2Arpae Emilia-Romagna, Sezione di Parma, Parma, Italy; 3Department of Life Sciences, University of Parma, Parma, Italy.

Abstract articolo

“The assessment of the toxicological properties of raw groundwater may be useful to predict the type and quality of tap water. Contaminants in groundwater are known to be able to affect the disinfection process, resulting in the formation of substances that are cytotoxic and/or genotoxic. Though the European directive (98/83/EC, which establishes maximum levels for contaminants in raw water (RW)) provides threshold levels for acute exposure to toxic compounds, the law does not take into account chronic exposure at low doses of pollutants present in complex mixture. The purpose of this study was to evaluate the cyto- and genotoxic load in the groundwater of two water treatment plants in Northern Italy. Water samples induced cytotoxic effects, mainly observed when human cells were treated with RW. Moreover, results indicated that the disinfection process reduced cell toxicity, independent of the biocidal used. The induction of genotoxic effects was found, in particular, when the micronucleus assay was carried out on raw groundwater. These results suggest that it is important to include bio-toxicological assays as additional parameters in water quality monitoring programs, as their use would allow the evaluation of the potential risk of groundwater for humans.”

PER SAPERNE DI PIÙ

Cos´é la mutagenesi ambientale 



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