Temi ambientali
Arpae in regione
Arpa Emilia-Romagna
Ti trovi in : Arpae /

Inceneritore Mengozzi a Forlì, approvata la Valutazione di impatto ambientale

Emissioni in calo fino al 40%. Aumentano i controlli, su cui vigilerà un apposito comitato aperto al mondo dell’Università

(30/12/16) 

 

 

Un’autorizzazione con modalità innovative di monitoraggio e controllo, svolte insieme a Comune e Università. Riduzione delle emissioni inquinanti fino al 40% grazie all’introduzione di nuove tecnologie, con un dimezzamento dei limiti attuali per diossine e alcuni tipi di metalli pesanti. In più interventi per favorire il recupero degli imballaggi in plastica, rendere più efficiente il recupero energetico e migliorare la gestione operativa. 


Queste le novità contenute nella Valutazione di impatto ambientale sull’inceneritore Mengozzi di Forlì, approvata dalla Giunta regionale insieme alla nuova Autorizzazione integrata ambientale (Aia). Non cambia, invece, il totale di rifiuti - 32 mila tonnellate - che potranno essere trattati ogni anno dall’impianto forlivese, rilevato dalla società Mengozzi Spa, con una quantità media invariata di 4.000 kg/ora. Solo per periodi di tempo limitati si potrà prevedere una flessibilità del 20% con l’obiettivo di evitare in ogni momento l’impiego di combustibile fossile, migliorando così la resa energetica complessiva.


A queste misure si associa un sistema di monitoraggio, con controlli in continuo del mercurio e dei microinquinanti, tra cui le diossine. Un apposito Comitato tecnico permanente, a cui partecipa il mondo universitario, avrà poi il compito di valutare i risultati dei monitoraggi sulla qualità dell´aria e delle visite ispettive: dovrà verificare l’effettivo abbattimento degli inquinanti in uscita dall’impianto, con la possibilità di intervenire fino alla revoca dell’autorizzazione in caso di mancato rispetto dei parametri fissati.


“Il nostro obiettivo primario- spiega l’assessore regionale alle Politiche ambientali Paola Gazzolo- è sempre stato quello di garantire la sicurezza ambientale e la salute dei cittadini: oggi compiamo un passo avanti importante in questa direzione. Nei prossimi giorni firmeremo inoltre un accordo volontario per il miglioramento costante delle performance ambientali dell’inceneritore, ai fini di un ulteriore affinamento dei sistemi di verifica delle emissioni”.


L’accordo, oltre a Regione e Mengozzi Spa, vedrà la partecipazione di Comune di Forlì, Arpae, Dipartimento Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (Dicam) dell’Università di Bologna. È inoltre prevista la costituzione del Tavolo tecnico scientifico (TTS) che, in supporto al Comitato Tecnico, verificherà il sistema di controllo e la gestione di combustione, post-combustione, generazione di vapore e sistema di raffreddamento dei fumi; realizzerà campagne di indagine mirate a far conoscere gli standard operativi adottati nei processi produttivi, i valori delle emissioni ed immissioni ed i relativi fattori di controllo e di intervento, nella logica della massima trasparenza e informazione ai cittadini.


“E’ importante la disponibilità dimostrata da Mengozzi Spa di confermare gli investimenti in innovazione e la collaborazione con le Istituzioni del territorio-  conclude Gazzolo-. Si tratta dei presupposti fondamentali per il miglioramento continuo delle performance di tutela dell’ambiente, andando anche oltre i limiti fissati dalle norme”.





Versione stampabileVersione stampabile