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Fonderie Cooperative di Modena: i controlli di Arpae

Le attività di controllo effettuate da Arpae nel corso degli ultimi dieci anni, a testimonianza del costante presidio operato.

(19/04/17) 

L´Agenzia nella nota che segue ripercorre le attività di controllo effettuate nel corso degli anni, svolte presso lo stabilimento di Fonderie Cooperative di Modena, a testimonianza del costante presidio operato.

Fonderie Cooperative Modena

Lo stabilimento di Fonderie Cooperative di Modena effettua attività di seconda fusione di metalli ferrosi per la produzione di getti in ghisa ed è autorizzato con Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 152/2006 parte seconda, titolo IIIbis. L’ AIA vigente e tutte le sue modifiche sono atti pubblici disponibili sul sito internet “Osservatorio IPPC” della Regione Emilia Romagna: https://ippc-aia.arpa.emr.it/Intro.aspx

L’AIA vigente prevede una attività di ispezione programmata obbligatoria da parte dell’ Agenzia, completa sotto ogni aspetto ambientale della attività produttiva, almeno una volta ogni 2 anni. Nel corso degli anni gli interventi svolti dai tecnici Arpae (circa 70 interventi negli ultimi 10 anni, con frequenti controlli alle emissioni) sono stati ben più numerosi di quelli minimi previsti e sono avvenuti sia su iniziativa della stessa Agenzia, sia su richiesta dei cittadini attraverso segnalazioni telefoniche di possibili anomalie.

Ogni controllo svolto da Arpae ha sempre dato origine a relazioni attestanti le attività di indagine effettuate e nei casi in cui  sono state rilevate inottemperanze alle norme ambientali e/o alla autorizzazione sono sempre state fatte le dovute segnalazioni all´Autorità Competente e all´Autorità Giudiziaria per i rispettivi provvedimenti di competenza.

L’autorizzazione AIA ha subito una evoluzione nel corso degli anni, riducendo progressivamente i limiti alle emissioni e prevedendo una migliore captazione degli inquinanti, soprattutto a seguito degli esiti delle attività di vigilanza.

Pur in carenza di una normativa tecnica specifica, nel corso del 2014 Arpae ha inoltre realizzato una specifica indagine finalizzata ad acquisire informazioni il più possibile oggettive in merito alle segnalazioni di odore denunciate dalla popolazione ed ascrivibili all’impianto in oggetto, che ha messo in evidenza come la problematica delle emissioni odorigene sia da ritenere non trascurabile.

A seguito degli esiti di questa specifica indagine, nel corso del 2015 si è intrapreso un percorso di rivisitazione dell’AIA che ha visto l’imposizione di modifiche impiantistiche per captare emissioni odorigene diffuse e la realizzazione di specifiche indagini e valutazioni odorigene a carico del gestore; nel corso del 2017, Arpae effettuerà ulteriori verifiche sulle emissioni odorigene dello stabilimento per verificare la attuale situazione.

In allegato si possono scaricare la relazione e le  presentazioni che Arpae ha illustrato in occasione dell´incontro con i cittadini avvenuto in data 4 aprile 2017 nella sede della Ditta.

Relazione: Fonderie Cooperative di Modena: i controlli di Arpae

Presentazione: Fonderie Cooperative di Modena: i controlli di Arpae

Presentazione: Fonderie Cooperative di Modena: l´evoluzione dell´ Autorizzazione Integrata Ambientale  (AIA)



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