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Fonderie Cooperative di Modena: primi esiti dei controlli di maggio e giugno 2017 alle emissioni

Disponibili gli esiti analitici relativi a polveri, concentrazione di odore, Aldeidi (Formaldeide) e Fenoli e resoconto dell’intervento Arpae del 19 giugno.

(19/06/17) 

Nel mese di maggio e nei primi giorni di giugno si sono conclusi i campionamenti a camino su tutte le emissioni più significative delle Fonderie Cooperative di Modena, selezionando gli inquinanti da ricercare non solamente sulla base della presenza di un valore limite in emissione, ma anche della capacità di poter generare maleodorazioni.

Sono attualmente disponibili gli esiti analitici relativi a Polveri, Concentrazione di odore, Aldeidi (Formaldeide) e Fenoli; data la numerosità dei rilievi e la complessità delle indagini analitiche, parte delle procedure di laboratorio sono ancora in corso ed i relativi esiti saranno resi disponibili al termine delle analisi.

Di seguito i risultati delle analisi a camino attualmente disponibili.

Polveri
Il campionamento è stato effettuato sulle 4 emissioni potenzialmente più impattanti per tale inquinante (E16, E26, E27, E41). Tutti i risultati si attestano su valori prossimi o inferiori al limite di rilevabilità della metodologia di indagine e, di conseguenza, inferiori ai limiti autorizzativi.

Concentrazione di Odore
Il campionamento è stato effettuato su tutte le emissioni. I risultati hanno evidenziato che alcuni contributi correlabili alle arie captate da specifiche zone/aree quali tamburo, destaffaggio, lavorazione terre e raffreddamento staffe e che generano una parte delle emissione denominate E26 ed E27, risultano probabilmente le principali zone di generazione delle esalazioni odorigene; parallelamente, l’analisi dei dati inerenti le altre emissioni, tra cui l’emissione del forno cubilotto, denominata E16, non risultano particolarmente significativi in termini di concentrazione e flusso di odore. 

Fenoli
Il campionamento è stato effettuato sulle 3 emissioni potenzialmente più impattanti per tale inquinante (E41, E26, E27), che può prodursi in fase di preparazione delle anime da fonderia a causa degli eventuali residui presenti nelle resine fenoliche impiegate e nelle fasi successive alla colata, per effetto della decomposizione delle anime stesse a contatto con la ghisa fusa.

Gli esiti delle analisi rivelano la presenza di Fenoli di diverso tipo (fenolo, cresolo, ecc.) nelle emissioni campionate. Pur se presenti a concentrazioni inferiori a 1mg/Nmc, tali composti sono caratterizzati da soglie olfattive estremamente basse; le concentrazioni ricontrate a camino risultano pertanto significativamente superiori a tali soglie di percezione dell’odore. 

Aldeidi e Formaldeide
La formaldeide è il componente più leggero della famiglia chimica delle aldeidi ed è presente in maniera ubiquitaria in aria, a diversi livelli. Per tale inquinante l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha fissato un valore guida per gli ambienti di vita pari a 0,1 mg/mc (milligrammi per metro cubo di aria) come valore medio su 30 minuti.

L’OMS, al pari di altri enti normazione, riconosce adeguate alla determinazione di formaldeide, le tecniche che si basano su campionamenti di aria attraverso dispositivi che contengono reattivi specifici; tale tecnica è la stessa utilizzata per i campionamenti alle emissioni e consente di rilevare quantità di Formaldeide fino a concentrazioni di 0,001mg/mc.

Il campionamento di tali composti è stato effettuato su tutte le emissioni. Gli esiti delle analisi rivelano la assenza di Aldeidi (e di Formaldeide in particolare) nelle emissioni E26, E27 ed E71; nelle emissioni E16 ed E41 sono invece state riscontrate tracce di Formaldeide a valori prossimi al limite di rilevabilità della tecnica.

 

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Intervento di Arpae di lunedì 19 giugno 2017

Il personale Arpae è intervenuto anche in mattinata odierna, 19 giugno alle ore 10 circa, a seguito di segnalazione dell’Ufficio Ambiente del Comune di Modena relativamente alla presenza di odori presumibilmente provenienti dallo stabilimento di Fonderie Cooperative di Modena.

In occasione del sopralluogo, i tecnici Arpae oltre ad effettuare un ingresso in azienda per verificare eventuali anomalie produttive, hanno effettuato campionamenti ambientali di aria, nei momenti di odore, da sottoporre in laboratorio alle procedure analitiche perviste per la determinazione della formaldeide, con lo scopo di darne eventuale evidenza nei momenti in cui vengono segnalate maleodorazioni. Inoltre, al fine di acquisire ulteriori informazioni specifiche, si segnala che in occasione delle due campagne di misura delle polveri di durata mensile (già programmate e che verranno realizzate in luglio, prima della chiusura estiva, e in novembre, in modo da caratterizzare due periodi meteorologici diversi ed avere un quadro più completo della situazione ambientale) è prevista una specifica indagine con campionatori passivi, per verificare i livelli medi giornalieri di presenza ambientale della Formaldeide.

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