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Relazione tecnica sulla piene e frane in Emilia-Romagna di maggio 2019

Durante il mese di maggio la regione Emilia-Romagna è stata interessata da diverse piene e fenomeni franosi

(20/12/19) 

 

Il mese di Maggio 2019 in Emilia-Romagna è stato caratterizzato da una serie di eventi di precipitazione consecutivi, che hanno interessato soprattutto la zona appenninica centro-orientale, con valori cumulati sul territorio regionale che rappresentano il massimo assoluto del mese di maggio dal 1961. I 4 eventi di precipitazione principali, che si sono succeduti a distanza di circa 7 giorni uno dall’altro, hanno generato fenomeni di piena consecutivi su tutti i bacini appenninici centro-orientali della Regione, mantenendo livelli idrometrici sostenuti nei tratti vallivi dei corsi d’acqua, spesso senza una vera e propria fase di esaurimento tra l’uno e l’altro. La notevole sollecitazione cui sono state sottoposte le arginature dei corsi d’acqua, ed i notevoli volumi defluenti, hanno generato nelle zone di pianura allagamenti in più punti. Le elevate cumulate di precipitazione complessive del mese di maggio hanno causato numerosi fenomeni franosi, sia di riattivazione di grandi frane che di dissesti idrogeologici diffusi; le frane hanno colpito, in particolare, le Province di Bologna, Forlì-Cesena, Modena e Reggio Emilia Il Centro Funzionale regionale ha emesso in fase di previsione 28 allerte nei giorni dal 5 maggio al 3 giugno, per temporali, criticità idrogeologica e criticità idraulica, ed ha condotto il monitoraggio degli eventi in atto con l’emissione di 47 documenti di monitoraggio, per complessivi 4 eventi di piena, dal 5 al 31 maggio. 

 

La descrizione dell´evento è contenuta nel documento disponibile a questo indirizzo:

Relazione delle piene e frane in Emilia-romagna di maggio 2019 

Potrete trovare la lista completa dei rapporti di evento disponibili a questo indirizzo: Report tecnici idro-meteorologici 

Per qualsiasi informazione potete rivolgervi a  Rosanna Foraci e Marco Pizziolo.



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