Testo Grafico

 
Laterlite s.p.a.
Sede: Solignano
Attività: Produzione argilla espansa
11. Azienda
12. Sede Locale
13. Ortofoto
14. AIA/Certificazioni
15. Attività
16. Produzione/Consumi
17. Emissioni
18. Controllo Rumore
19. Controllo Falda
10. Dati di Monitoraggio
11. Incidenti Segnalati
 

5. Attività

Attività
Denominazione dell'attività   
Codice attività IPPC [n.n(x)]   
Codice attività NOSE-P   
Codice attività NACE   
Codice attività ISTAT   
Superficie totale [m2]   
Superficie totale coperta (tetti) [m2]   
Superficie scoperta impermeabilizzata [m2]   

Ciclo Produttivo

Trattasi di un impianto di produzione di argilla espansa denominata LECA (Light Expanded Clay Aggregate) ottenuta dalla cottura ad alte temperature (1200°C) di argille chiamate varicolari.
L’argilla cruda, proveniente da cava, viene avviata alla fase di prelavorazione in cui viene tritata ed impastata con acqua ed olio combustibile denso (molazza) e quindi laminata.
L’argilla prelavorata può essere stoccata o immessa direttamente in testa al forno rotativo “essiccatore”, dove avviene un preriscaldamento a 600°C sfruttando l’elevata temperatura dei gas provenienti dal forno rotativo “espansore” in cui avviene la cottura vera e propria ad una temperatura di 1150-1200°C.
Durante il processo di cottura viene iniettata dolomite finemente polverizzata con lo scopo primario di impedire la completa fusione del granulo e secondario, essendo un reagente basico, di abbattere i gas acidi.
I forni, di forma cilindrica, ruotano a differenti velocità angolare e sono disposti sul medesimo asse di rotazione.
I combustibili utilizzati sono metano e reflui industriali costituiti da oli esausti ed emulsioni oleose esauste (rifiuti pericolosi).
Il raffreddamento è effettuato con aria in controcorrente in un raffreddatore a letto fluido: l’aria calda viene inviata al forno e costituisce parte dell’aria secondaria di combustione.

L’argilla prodotta è sottoposta a vagliatura con frantumazione del vagliato. In parte è venduta direttamente a terzi, allo stato sfuso o confezionata, ed in parte utilizzata internamente per la produzione di premiscelati tramite aggiunta di sabbia, cemento, leganti e additivi.

Il forno di produzione di argilla espansa ha una potenza termica nominale di 27.9 MWt.
L’impianto ha una capacità massima di produzione pari a 300.000 t/a per l’argilla espansa e 200.000 m3/a per i premiscelati.