o-FENILFENOLO ICSC: 0669
Ottobre 2013

(1,1'-Bifenil-2-olo)
2-Bifenilolo
2-Idrossibifenile
CAS # 90-43-7 C12H10O / C6H5C6H4OH
RTECS # DV5775000 Massa molecolare: 170.2
UN # 3077
EC # 604-020-00-6
EINECS # 201-993-5
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.
Evitare fiamme libere.
Usare getto d'acqua, polvere, schiuma resistente all'alcool, biossido di carbonio.
ESPLOSIONE Particelle finemente disperse formano miscele esplosive in aria.
Evitare la deposizione di polveri.
In caso di incendio: mantenere freddi i contenitori, etc. irrorando con acqua.
ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!

Inalazione Tosse. Mal di gola.
Evitare l'inalazione di polvere e nebbia. Utilizzare ventilazione (no se in polvere), aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Richiedere le cure del medico se ti senti indisposto
Cute Arrossamento.
Guanti protettivi.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Richiedere le cure del medico se ti senti indisposto
Occhi Arrossamento. Dolore.
Indossare occhiali protettivi a mascherina, o visiera.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico.
Ingestione Non si attendono effetti acuti.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca. Dare da bere uno o due bicchieri di acqua. Richiedere le cure del medico se ti senti indisposto
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori sigillabili. Se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali.
Classificazione EU
Simboli: Xi, N
R: 36/37/38-50
S: (2-)22-61
Classificazione UN
UN classe di rischio: 9
UN gruppo di imballaggio: III
Classificazione GHS
Attenzione
Può essere nocivo se ingerito
Provoca irritazione cutanea
Provoca grave irritazione oculare
Può irritare le vie respiratorie
Molto tossico per gli organismi acquatici
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Codice NFPA: H3; F1; R0;
Separato da ossidanti forti, basi forti e alimenti e mangimi. Provvedere al contenimento di reflui prodotti da spegnimento di incendio. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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o-FENILFENOLO ICSC: 0669
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
CRISTALLI BIANCHI.

PERICOLI FISICI:
È possibile l'esplosione della polvere miscelata con aria, quando è sotto forma pulverulenta o granulare.

PERICOLI CHIMICI:
Reagisce con le basi forti e forti ossidanti. Si decompone per riscaldamento. Questo produce biossido di carbonio, monossido di carbonio e fumi irritanti.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito.
MAK: IIb (non definito ma sono disponibili i dati) (DFG 2013).
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori, attraverso la cute e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione dannosa di particelle aerodisperse a spruzzo o quando dispersa, specialmente se in polvere.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' severamente irritante per gli occhi La sostanza e' irritante per la cute e il tratto respiratorio.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
Sono stati osservati tumori in animali da esperimento cma non rilevanti per l'uomo.
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 286°C
Punto di fusione: 58-60°C
Densità relativa (acqua=1): 1.2
Solubilità in acqua, g/l a 20°C: 0.2 (veramente scarsa)
Tensione di vapore, Pa a 20°C: 0.07
Punto di infiammabilità: 124°C c.c
Temperatura di auto-accensione: 530°C
Limiti di esplosività, vol % in aria: 1.4-9.5
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 3.2
DATI AMBIENTALI
La sostanza è tossica per gli organismi acquatici. In condizioni differenti dal normale uso evitare il rilascio nell'ambiente.
NOTE
I solventi veicolanti utilizzati nelle formulazioni commerciali possono modificare le proprietà fisiche e tossicologiche.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999