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Annali Idrologici

Compendio delle osservazioni e misure idrologiche in Emilia-Romagna estratte dagli Annali Idrologici a scala di bacino idrografico

Alla pubblicazione dei risultati delle osservazioni raccolte nelle numerosissime stazioni corrispondenti, il Servizio Idrografico provvedeva in modo sistematico a mezzo dei Bollettini Idrografici, denominati successivamente Annali Idrologici. La serie di queste pubblicazioni periodiche è iniziata con il 1911 per l’Ufficio Idrografico del R. Magistrato alle acque, con il 1913 per l’Ufficio Idrografico del Po e, infine, con il 1918 per il Servizio Centrale. I bollettini venivano preparati direttamente dagli Uffici e dalle Sezioni secondo uno schema generale pressoché uniforme, che era stato concretato dalla Presidenza della 3° Sezione del Consiglio Superiore. A partire dal 1951 la pubblicazione delle osservazioni ha assunto la veste tipografica degli Annali Idrologici, rimasta pressoché invariata fino alle ultime edizioni.
Le suddette pubblicazioni avevano raggiunto nel tempo un grado di notevole perfezione, sia per la mole del materiale e per la sollecitudine con la quale veniva pubblicato, sia per i criteri rigorosamente scientifici che ne ispirano l’elaborazione. Non ci si limitava infatti a riprodurre nella loro nuda veste numerica i risultati delle osservazioni che venivano trasmesse dalle stazioni, ma questi risultati erano sottoposti ad un esame critico assai completo, con l’intendimento di ricavarne delle conclusioni generali e di fornire già, calcolati, tutti gli elementi di uso più frequente nelle ricerche idrografiche.
A partire dagli anni ’80 circa, il Servizio Idrografico cominciava a registrare un progressivo e generalizzato rallentamento nella pubblicazione degli Annali Idrologici, fino ad arrivare ad una condizione di desolato abbandono, che ha comportato una sua riorganizzazione presso le Regioni al fine di garantire preziose attività idrologiche, quali la raccolta sistematica, l’archiviazione e l’elaborazione delle osservazioni e misure, dedicate alla conoscenza dei regimi idrologici.

La pubblicazione dei dati idrologici dopo il trasferimento del Servizio Idrografico

L'art. 92 del D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 112 dispone che gli Uffici periferici del Dipartimento per i Servizi Tecnici Nazionali (DSTN) siano trasferiti alle Regioni ed incorporati nelle strutture operative regionali competenti in materia. Nelle more del suddetto trasferimento, l'art. 7 del D.P.R. del 24 luglio 2002 prevede la stipula di accordi tra le Regioni territorialmente interessate per garantire l'unitarietà a scala di bacino idrografico. In particolare, gli accordi intercompartimentali garantiscono il funzionamento delle reti di rilevamento sulla base degli standard fissati dal Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale (SIMN) del Dipartimento per i Servizi Tecnici Nazionali, d'intesa con le Regioni, nonché la continuità del rilevamento delle stazioni storiche del SIMN e l'analisi, validazione e pubblicazione dei dati idrologici a scala di bacino idrografico.

L' Area Idrologia del Servizio Idro-Meteo-Clima

In Emilia-Romagna il trasferimento del Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale, precisamente degli Uffici Compartimentali di Parma e Bologna, ha comportato la trasformazione della struttura tematica dell'ARPA Servizio Meteorologico Regionale (ARPA SMR) e la conseguente istituzione della struttura tematica ARPA Servizio IdroMeteorologico (ARPA SIM).
L’Area Idrologia di ARPA SIM svolge le funzioni di monitoraggio quantitativo delle acque meteoriche nelle varie fasi del loro ciclo evolutivo e quindi principalmente delle precipitazioni, dei corsi d’acqua e delle falde acquifere superficiali e profonde che interessano il territorio della Regione Emilia-Romagna. A tale scopo effettua sistematici rilievi idrometrici e misure di portata dei corsi d’acqua; provvede alla raccolta, alla validazione e all’elaborazione dei dati idrologici. Si occupa infine della diffusione, sotto varie forme, degli stessi dati e dei risultati delle elaborazioni e degli studi che su di essi vengono condotti.
Per quanto riguarda la diffusione dei dati, l’Area Idrologia ha ritenuto necessario di rivolgere la propria attenzione anche a tutto il materiale di osservazione che in gran parte è rimasto inedito a causa del notevole arretrato ereditato nel trasferimento Stato-Regioni, fermo agli stessi anni di pubblicazione prima dello stesso trasferimento. A tal riguardo, è stato creato un apposito gruppo di lavoro interregionale per permettere la validazione ed elaborazione dei dati idrologici e, quindi, la ripresa delle pubblicazioni.
In Emilia-Romagna tutte le osservazioni e misure idrologiche che interessano il proprio territorio vengono estratte sistematicamente dagli Annali Idrologici pubblicati a scala di bacino e compediate in appositi periodici, uguali nella veste tipografica agli stessi Annali, in modo da avere un rapido riferimento delle attività regionali eseguite nel campo del monitoraggio, studio e ricerca da parte dell’Area Idrologia di ARPA SIM.
Nel caso di ritardo nella pubblicazione degli Annali Idrologici a scala di bacino, i suddetti compendi periodici saranno comunque messi a disposizione da parte dell’Area Idrologia di ARPA SIM, significando che i dati potrebbero subire eventuali variazioni in sede di revisione definitiva, effettuata dal gruppo di lavoro interregionale per la validazione e l’elaborazione dei dati idrologici a scala unitaria di bacino.

Annali Idrologici - Parte I

Gli Annali Idrologici parte I comprendono la termometria e la pluviometria.
Dall’elenco sottostante è possibile scaricare i compendi delle osservazioni e misure effettuate nella Regione Emilia-Romagna, estratti dagli Annali Idrologici, parte I, pubblicati a scala di bacino. A tal riguardo, si precisa che nel caso gli Annali Idrologici a scala di bacino non siano stati ancora pubblicati, i dati riportati nei compendi potrebbero subire eventuali variazioni in sede di revisione definitiva, effettuata dal gruppo di lavoro interregionale per la validazione e l’elaborazione dei dati idrologici a scala unitaria di bacino.

Annali Idrologici - Parte II

Gli Annali Idrologici parte I comprendono l’idrometria, i bilanci idrologici, la freatimetria e la torbiometria. Un apposito capitolo è dedicato agli studi di particolare interesse svolti durante l’anno.
Dall’elenco sottostante è possibile scaricare i compendi delle osservazioni e misure effettuate nella Regione Emilia-Romagna, estratti dagli Annali Idrologici, parte II, pubblicati a scala di bacino. A tal riguardo, si precisa che nel caso gli Annali Idrologici a scala di bacino non siano stati ancora pubblicati, i dati riportati nei compendi potrebbero subire eventuali variazioni in sede di revisione definitiva, effettuata dal gruppo di lavoro interregionale per la validazione e l’elaborazione dei dati idrologici a scala unitaria di bacino.

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