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Previsioni meteo


Previsioni mensili per l'Emilia-Romagna
emissione di martedì 17 ottobre 2017, elaborazione sulla base del sistema di previsione mensile ECMWF a cura di Maria Stefania Tesini

Previsione per la settimana compresa fra lunedì 23 e domenica 29 ottobre 2017

Durante la settimana sembra probabile che un nuovo promontorio anticiclonico interessi l'Europa occidentale, impedendo l'ingresso di perturbazioni atlantiche, mentre saranno possibili infiltrazioni di correnti nord-orientali richiamate da una circolazione ciclonica sul Mediterraneo sud-orientale. In questo scenario la probabilità di precipitazioni è bassa e i quantitativi attesi risultano quindi inferiori alla norma. Probabili temperature in linea o temporaneamente superiori alla media climatologica.

Tendenza per i successivi 15 giorni (lunedì 30 ottobre 2017 - domenica 12 novembre 2017)

L'inizio di novembre vede ancora una situazione incerta, con flussi prevalentemente occidentali a cui potranno essere associati alcuni sistemi perturbati con precipitazioni nella norma del periodo. Le temperature non sembrano discostarsi dalla media climatologica.



Previsioni stagionali per l'Emilia-Romagna, trimestre ottobre-novembre-dicembre

emissione di martedì, 19 settembre 2017 a cura di Valentina Pavan

Temperature: Medie trimestrali probabilmente normali o superiori alla media. E' comunque possibile che le minime trimestrali risultino minori o uguali alle medie climatiche.
Precipitazioni: Totali trimestrali probabilmente analoghi o inferiori alla media climatica.


NB: Si indicano come "normali" valori che non si discostano significativamente dalla media degli anni 1991-2014.


Note sulle previsioni

Previsione lungo termine

La previsione a lungo termine che si trova in queste pagine viene formulata sulla base del sistema di previsione mensile integrato a cadenza settimanale dal Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine di Reading (GB). Il sistema di previsione mensile è un sistema di ensemble, ovvero ogni corsa del sistema è composta da 51 simulazioni della durata di 32 giorni iniziate a partire da condizioni iniziali leggermente diverse fra loro. Questo permette di stimare il grado di affidabilità della previsione: se le 51 simulazioni indicano scenari simili allora il grado di affidabilità della previsione sarà buono, in caso le simulazioni divergano totalmente allora la previsione risulterà molto incerta poiché ci troviamo nella situazione in cui piccoli e inevitabili errori nelle condizioni iniziali (o errori nella formulazione dei modelli matematici) si amplificano velocemente degradando irreparabilmente la qualità della previsione, soprattutto a scadenze lunghe (oltre i 10 giorni).

Le uscite del sistema di previsione mensile vengono analizzate dai meteorologi dell’ARPA-SIMC e trasformate, integrandole e adattandole alla realtà della nostra regione con opportuni metodi di calibrazione, in un bollettino testuale che fornisce in linea molto generale l’andamento della seconda settimana successiva alla data di emissione e un’ulteriore tendenza fino alla quarta settimana. Il grado di dettaglio presente nel testo riflette il livello di confidenza che il meteorologo, sulla base delle informazioni descritte sopra, assegna alla previsione. Più la situazione è incerta più la previsione sarà generica e tenderà a riprodurre la climatologia. Di solito questo avviene frequentemente quando si superano i 15 giorni di previsione. Ci sono comunque casi in cui il limite di predicibilità può essere superiore ai 15 giorni. Inoltre i valori di anomalia riportati nel testo si riferiscono a scarti rispetto al clima mediati sulla settimana, sull’intera regione e su tutti i membri dell’ensemble. L’operazione di media nello spazio, nel tempo e sulle simulazioni tende a filtrare via gli eventi meteorologici molto incerti a quelle scadenze evidenziando invece la parte di segnale a maggiore confidenza. La climatologia di riferimento è stata calcolata sugli anni 1981-2005.

Va detto che l’affidabilità di tali previsioni è ancora abbastanza bassa se comparata con la qualità delle previsione a breve o medio termine (fino a 5/7 giorni). Da verifiche effettuate anche sulla nostra regione, la qualità di questa previsione risulta comunque superiore ad altri sistemi di previsione puramente statistici basati esclusivamente sulla climatologia. Si invitano quindi i potenziali utenti ad utilizzare il prodotto considerando l’ampio margine d’incertezza ad esso associato ed estrarre perlopiù informazioni a carattere generico e qualitativo.

Previsioni stagionali

Le previsioni stagionali sull'Emilia-Romagna sono ottenute a partire da quelle prodotte operativamente presso il Centro Meteorologico Europeo di Reading (Ecmwf, Uk) utilizzando tre diversi modelli accoppiati oceano-atmosfera: il modello Ecmwf, quello del MetOffice inglese e quello di Météo France. Ogni mese vengono prodotte 11 diverse previsioni stagionali per cascuno dei modelli e da esse vengono estratte le previsioni per i principali regimi di circolazione dell'area Euro-Atlantica. La disponibilità di queste previsioni per tutto il periodo dal 1987 ad oggi permette di identificare la relazione statistica fra la variabilità di tali regimi all'interno di ogni modello e quella del clima osservato in Italia. Detto clima viene descritto utilizzando i dati di precipitazione e temperatura massima e minima gionaliera dell'analisi Ucea (ora Cra-Cma) sullo stesso periodo ad una risoluzione orizzontale di circa 35 Km. Nota la relazione statistica fra previsioni dei regimi Euro-Atlantici e la variabilità del clima italiano, è possibile produrre una previsione stagionale calibrata per l'Italia, da cui vengono estratte le previsioni pubblicate su questo sito per la regione Emilia-Romagna. (Valentina Pavan)